Sostegno alla genitorialità, esperienza positiva, da ripetere: l’Ente Bilaterale del Terziario di Bari eroga 600 milioni di euro complessivi in prestazioni a favore dei dipendenti delle aziende iscritte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

600 milioni di euro complessivi erogati dall’Ente Bilaterale del Terziario di BARI a favore dei dipendenti delle aziende del Terziario della Provincia di Bari e BAT iscritte all’Ente. Si è chiuso in questi giorni il Fondo di Sostegno alla Genitorialità, cofinanziato da Regione Puglia ed Ente Bilaterale del Terziario di Bari, partito lo scorso marzo 2017. “Un’esperienza positiva, sicuramente da ripetere, sperando che la Regione Puglia possa cofinanziare nuovamente queste attività – commenta il Presidente Alessandro Ambrosi – poiché il welfare ed il benessere dei dipendenti, rappresenta una variabile aziendale, che se messa in atto, apporta notevoli benefici a tutti, aziende comprese. Le prestazioni complessivamente erogate sono state circa 2000 e hanno riguardato rimborso spese per asili, attività extrascolastiche, sostegno alla maternità ed alle famiglie con figli disabili: “A favore delle lavoratrici in maternità sono stati concessi i maggiori benefici, – afferma Giuseppe Zimmari, Vice Presidente Ebiter Bari e Segretario Regionale UILTUCS - raggiungendo uno degli obiettivi principali che ci siamo posti con il Bando e cioè quello di agevolare la maternità facoltativa, nell’ottica di una migliore conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle lavoratrici dopo il parto, erogando il 60% della retribuzione, un importo che senza il bando non avrebbero percepito”. Sostegno alla maternità, ma anche alla paternità, per intercettare al meglio le esigenze dei lavoratori: “Un’attenzione particolare nel bando è stata riservata all’incentivo alla paternità ed alle famiglie con figli disabili. – conclude Mauro Portoso, Direttore dell’Ente Bilaterale del Terziario di Bari, - Abbiamo cercato di intercettare le esigenze dei lavoratori e, quindi, di offrire prestazioni che hanno consentito agli stessi di beneficiare di un congruo contributo economico per le spese familiari e in ogni caso, come Ebiter cercheremo di replicare queste attività sulla base delle nostre risorse disponibili, stante il successo dell’iniziativa e dell’esperienza maturata in questi anni”.

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