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Trenitalia, ripristinati in parte i collegamenti notturni. Da giugno due corse Lecce-Milano

Nel nuovo orario estivo Trenitalia reintrodotte due corse notturne sull'Adriatica inserite nel Contratto di Servizio con lo Stato e attivate su richiesta del Ministero per lo Sviluppo economico. Critico Minervini: "Trenitalia fa il gioco delle tre carte"

Redazione29 maggio 2012

Un nuovo collegamento Frecciabianca tra Lecce e Venezia e il ripristino di due rotte notturne tra la Puglia e Milano, lungo la linea Adriatica tra Lecce e Milano, con l’introduzione di un collegamento bus Taranto-Bari per la connessione con l’Intercity Notte. Nella pianificazione del nuovo orario estivo, presentato oggi a Roma e in vigore dal prossimo 10 giugno, Trenitalia sembra aver tenuto conto - almeno in parte - delle fortissime proteste partite dal sud, e dalla Puglia in particolare, all'indomani della decisione, presa a dicembre, di ridurre i collegamenti notturni da e verso le regioni meridionali.

I COLLEGAMENTI RIPRISTINATI - A partire da giugno, infatti, alcuni treni notturni tra la Puglia e il nord saranno reintrodotti. Si tratta di due collegamenti Lecce-Milano, inseriti nel Contratto di Servizio con lo Stato e istituiti su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il primo ICN partirà da Lecce alle 19.55 e arriverà a Milano alle 7.10. Il bus partirà da Taranto alle 19.40 e giungerà a Bari Centrale alle 21.10. Il secondo collegamento Intercity Notte partirà dal capoluogo salentino alle 21.20 e giungerà a Milano Centrale alle 9.20.

A questi quattro treni si aggiunge una coppia di collegamenti tra la Puglia e Bologna, con hub a Bologna Centrale (partenza da Lecce alle 22.10 con arrivo alle 7.25; partenza da Bologna alle 21.56 con arrivo alle 7.50), che saranno integrati con le Frecce AV. Introdotta anche una coppia in più di Frecciabianca  tra Lecce e Venezia. Il treno partirà dal capoluogo salentino alle 7.10 e arriverà a Venezia Santa Lucia alle 16.03. Da  Venezia partirà alle 6.27 e arriverà a Lecce alle 15.33. Salgono così a 14 i collegamenti Frecciabianca sull’Adriatica. Confermati con il nuovo orario i 6 treni Frecciargento tra  Lecce e Roma.

IL NUOVO SISTEMA TARIFFARIO - Con l'orario estivo, inoltre, entrerà in vigore un nuovo sistema di prezzi con tre tipologie di biglietto: Supereconomy, Economy e Base studiate per accrescere semplicità, flessibilità e convenienza, con sconti fino al 90% rispetto al biglietto base con Supereconomy e fino al 40% con Economy. Tra Supereconomy ed Economy saranno un milione al mese i biglietti messi in vendita a prezzo ridotto rispetto a quello del biglietto Base. E, nel dettaglio, 300mila ticket Supereconomy, di cui 200mila sulle Frecce e 700mila Economy, 450 mila dei quali soltanto sulle tre Frecce.

MINERVINI: "TRENITALIA FA IL GIOCO DELLE TRE CARTE" - Il nuovo orario estivo annunciato da Trenitalia non convince tuutavia l'assessore regionale ai Trasporti Minervini. “Trenitalia nel celebrare il ritorno dei treni notturni - sottoliena in una nota l'assessore - fa il gioco delle tre carte e conferma ciò che avevamo pre-annunciato. Mentre da un lato riporta due treni notturni direttamente a Milano, taglia un Lecce-Bologna e attiva un Frecciargento diurno Lecce-Venezia”.

Occorre – spiega Minervini – leggere con attenzione le parole con le quali Trenitalia annuncia il ritorno di alcune corse notturne. I treni notte sull’Adriatica, già tagliati in occasione del cambio orario di dicembre, in realtà passano da 8 a 6, di cui 4 diretti tra Lecce e Milano, e si rimedia all’isolamento di Taranto solo con un bus sostitutivo. Quest’ultima in particolare è una situazione che consideriamo insopportabile e inaccettabile”. “Siamo anche molto delusi dal governo – continua l’assessore – che aveva profilato ben altro impegno e determinazione su questa vicenda nazionale. Come abbiamo già dimostrato nei nostri precedenti dossier, ci sono troppi treni inutili e impropriamente finanziati con il contratto universale in altre aree del Paese, la cui soppressione consentirebbe a somma zero di potenziare l'offerta di collegamenti tra sud e nord in modo più equilibrato”. “I treni notturni diretti per Milano – conclude Minervini – sono un timido insufficiente passo avanti. La vertenza della Puglia rimane aperta e ci induce a un supplemento di impegno perché, rispetto all’obiettivo di riequilibrio del servizio ferroviario nazionale, non si interpongano ostacoli legati a ragioni campanilistiche o peggio a inerzie aziendali”
 

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