Dal campo alla tavola, inaugurata la "Bottega di Campagna Amica"

In mattinata in via Papalia l'inaugurazione del nuovo punto vendita barese della catena di vendita diretta organizzata da Coldiretti. Due i punti di forza dell'iniziativa: qualità e prezzi contenuti

Alcuni dei prodotti in vendita nelle Botteghe di Campagna Amica

Direttamente dal produttore al consumatore, con la garanzia della qualità dei prodotti, e il vantaggio di prezzi contenuti . Sbarca anche a Bari l'esperienza della "Bottega di Campagna Amica", la prima catena di vendita diretta di prodotti agricoli a filiera tutta italiana organizzata dalla Coldiretti. Il punto vendita barese, inaugurato in mattinata, avrà sede al quartiere Japigia in via Papalia.

La "Bottega di Campagna Amica" rappresenta un nuovo canale commerciale che si affianca alla Grande distribuzione e che va ad integrare la rete già attiva delle Fattorie e dei Mercati di Campagna Amica. Si tratta di un vantaggio per i produttori, ma anche per i consumatori che in ogni bottega di Campagna Amica possono acquistare l’intera gamma di prodotti della filiera tutta Agricola e tutta Italiana, realizzati e trasformati direttamente dagli agricoltori. Dal campo alla tavola il Parmigiano Reggiano, il Bra, il riso, venduti a Bari come a Lecce, in Trentino Alto Adige e in Sicilia,  anche se non sarà presente personalmente il produttore. E così per i vini, l’olio, i salumi, le conserve, le verdure e tutti gli altri prodotti dell’agricoltura che completeranno la gamma offerta in ogni bottega.


"Contro la crisi che morde anche i consumi - ha spiegato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, intervenendo  all'inaugurazione - il mondo agricolo propone la qualità a un prezzo ragionevole".

"La qualità a un prezzo ragionevole è cosa ben diversa dall'avere un tale prezzo con prodotti di scarsa qualità come avviene in alcuni centri della grande distribuzione o di qualità a prezzo troppo alto come avviene in altri. La filiera corta va in questa direzione".

"Poi - ha spiegato Marini - quando c'é carenza di reddito e prospettive non sicure bisogna saper scegliere dove risparmiare: il cibo, che rappresenta anche la propria salute, dovrebbe essere l'ultima voce di risparmio. La crisi non incide sul bisogno di sicurezza alimentare dei cittadini che continuano ad esprimere un forte interesse per le produzioni ad elevato contenuto salutistico, identitario ed ambientale".

L'acquisto diretto dal produttore è stato il segmento più dinamico di tutto il 2011 con ottime prospettive - è stato spiegato durante la cerimonia inaugurale - anche per il 2012. Tra i prodotti più acquistati le insalate, le carote ed i pomodorini, ma si diffondono anche le vaschette di frutta già tagliata e sbucciata.
 

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