Santa, uccisa a Palo dal suo stalker: la storia diventa film, applausi e commozione alla Festa del cinema di Roma

Santa aveva solo 24 anni quando venne accoltellata a morte sotto casa, nel 1991. La pellicola è stata realizzata con la regia di Alessandro Piva

La sorella di Santa Scorese, Rosa Maria

La tragica storia di Santa Scorese, uccisa nel 1991 a Palo del Colle da uno stalker dopo minacce e persecuzioni durate per tre anni, diventa film : a realizzarlo, il regista barese Alessandro Piva, autore di 'Santa Subito', presentato alla Festa del Cinema di Roma. La giovane aveva 23 anni quando venne accoltellata a morte mentre rientrava a casa. Ad ucciderla, una persona che aveva incrociato per caso negli ambienti parrocchiali. Dopo lettere ossessive e pedinamenti, nonostante le denunce di Santa, la aggredì, spezzando una vita di sogni e progetti per il futuro.

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Il film racconta la storia di Santa ma non il suo delitto. L'idea è nada dall'incontro tra Piva e la sorella della vittima: “Di Rosa Maria - ha spiegato Piva nel corso della presentazione - mi ha colpito il racconto, di come individuasse come vittima, oltre a Santa, anche l’assassino. La sua capacità di guardare in questo modo una vicenda così tragica e personale mi ha colpito”.  “Quella di mia sorella è una storia di femminicidio, di una tragedia annunciata” ha poi rimarcato Rosa Maria, raccontando i giorni precedenti e successivi al delitto. Santa Subito è prodotto dalla Fondazione con il Sud e da Fondazione Apulia Film Commission.

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