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"Tutti al Coachellamare": l'evento (nato per gioco) spopola sui social. E se diventasse realtà?

Partito come uno scherzo - la versione virtuale 'made in Puglia' del'Coachella Festival' originale - l'evento ha scatenato una vera e propria mobilitazione sui social, e ora potrebbe trasformarsi in realtà

Tutto è cominciato con un evento creato per scherzo su Facebook: una locandina con un fitto programma di tre giorni, rigorosamente ‘made in Puglia’, con headliner del calibro di Checco Zalone, Al Bano e Romina Power,  Toti&Tata, Gianni Ciardo, e una lineup composta da decine di band e artisti pugliesi emergenti o già noti. Tutti ospiti del “Coachellamare Music and Arts Festival 2016”. Nome nato dall'accostamento, tanto improbabile quanto riuscito, tra il più piccolo centro della provincia barese e il nome del festival originale - il Coachella, appunto – che si tiene ogni anno in California. Perché è proprio da lì che la trovata del "Coachellamare" è nata.

“L’idea ci è venuta in mente – spiega Tommi Bonvino, promotore del fantomatico festival insieme all’amico Antonio Conte - perché questo è il periodo in cui cominciano ad essere resi noti i cartelloni dei grossi festival internazionali, tra cui il Coachella, quello vero. Così abbiamo pensato di fare anche noi un finto cartellone, sul web, tutto dedicato agli artisti pugliesi, coinvolgendone il maggior numero possibile”. 

Ma quel festival virtuale, creato soltanto per gioco, in brevissimo tempo ha riscosso un interesse oltre ogni aspettativa, trasformandosi in un vero e proprio ‘fenomeno’ sui social.  Le adesioni all’evento Fb “Coachellamare Music and Arts Festival 2016” hanno superato quota quattromila in meno di 48 ore. Senza contare band e artisti che si sono spontaneamente proposti per partecipare all’evento. 
“Sin da subito – spiega ancora Bonvino - dopo il lancio della locandina e dell’evento, siamo stati bombardati di messaggi di gruppi che ci dicevano: ‘Ma noi non ci siamo, vogliamo esserci, come si fa per partecipare?’.  E allora abbiamo spiegato che si è trattato di una trovata scherzosa, però intanto continuiamo ad aggiornare l’elenco con le adesioni di tutti quelli che vorrebbero anche simbolicamente partecipare ad una cosa del genere”. 

Perché non è escluso che la partecipazione, per ora ‘virtuale’, possa diventare concreta, e il festival trasformarsi in realtà. A crederci sono in tanti, e gli stessi promotori ammettono che 'contatti' sono in corso.  “Ci stiamo pensando, stiamo cominciando a confrontarci su questo. Visto che c’è un entusiasmo notevole, visto che i numeri crescono di ora in ora, perché non renderla una cosa concreta? Stiamo capendo se e come portelo fare. Perché diventerebbe un’occasione, al di là dello scherzo, per valorizzare la musica pugliese. Perché in Puglia si produce tantissima musica di qualità, ma non tutti hanno spesso la visibilità che meritano”. Una realtà, quella musicale della nostra regione, che Tommi Bonvino – ideatore del ‘Giovinazzo Rock Festival’ - e Antonio Conte  - musicista e organizzatore di eventi – conoscono da vicino. “Chiaramente alcune iniziative ci sono già, però non c’è ancora al momento uno spazio che sia dedicato solo alla musica pugliese di qualità. Perché no? Potrebbe essere un simbolo”.

E così, mentre su Facebook qualcuno lancia suggerimenti per gli stand enogastronomici da allestire (si va dalle sgagliozze al patate riso e cozze, senza dimenticare ovviamente focaccia, panzerotti  e Peroni  ghiacciata) e qualcun altro dispensa consigli per il dress code (gettonatissima la tuta acetata in omaggio a Piero Scamarcio), l’idea di trasformare questo festival virtuale in realtà ha cominciato a prendere quota. E la mobilitazione sui social, con relativo hashtag #coachellamaresidevefare, è già partita. Tanto che il “Coachellamare Music and Arts Festival 2016” si è già guadagnato una ‘menzione’ su RadioDeejay, durante una diretta di Albertino, mentre il governatore Emiliano, sollecitato da alcuni followers, ha ‘twittato’  il suo sostegno alla manifestazione. Il  “Coachellamare Music and Arts Festival 2016” allora si farà? “Staremo a vedere, lo scopriremo nei prossimi giorni”, commenta Bonvino. Intanto la mobilitazione va avanti, con la speranza – chissà – che anche qualcuno degli headliner si faccia vivo, confermando la sua reale disponibilità a partecipare all'evento.
 

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