Da 'L'olandese volante' ai grandi concerti sinfonici: presentata la stagione 2018 del Teatro Petruzzelli

Tanti titoli in programma, tra novità e classici dell'opera: apertura ufficiale il 21 gennaio con il capolavoro di Wagner per la prima volta rappresentato nel politeama barese

Saranno 'L'olandese volante' dI Wagner e il pianista di fama internazionale Maurizio Pollini ad aprire rispettivamente le stagioni d'Opera e Concertistica 2018 della Fondazione Petruzzelli di Bari, presentate questa mattina nel foyer del Politeama. Due cartelloni ricchi di appuntamenti internazionali con spettacoli 'classici' ma anche mai visti nel corso della lunga storia del teatro barese. L'inaugurazione è fissata per il 21 gennaio con il capolavoro wagneriano, per la prima volta rappresentato nel politeama: "E' una stagione 'popolare'  - ha spiegato il sovrintendente della Fondazione, Massimo Biscardi - ma con due titoli che sono un'assoluta novità per Bari. Oltre all'opera di Wagner, infatti, sarà rappresentato il 'Tancredi' di Rossini, in scena insieme con 'Il trovatore' di Verdi, 'Andrea Chenier' di Giordano, 'Rigoletto' e 'Traviata' di Verdi e con i balletti delle compagnie 'Trisha Brown dance company','Carolyn Carson Company' ". Per il sindaco di Bari Antonio Decaro, presidente della Fondazione Lirico-Sinfonica, "sono stati raggiunti due grandi risultati e ottenuto, su valutazioni sia artistiche sia tecniche, un contributo cospicuo dal Ministero, ma soprattutto riconoscimenti internazionali con l'invito in Giappone dove, nella prossima estate, presenteremo Turandot e Trovatore".

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Il governatore pugliese Michele Emiliano ha invece sottolineato come il Petruzzelli abbia "rappresentato una battaglia incredibile, vinta grazie alla caparbietà, alla passione e all’intelligenza del Comune di Bari, della Regione Puglia e di altri uomini e donne che hanno avuto idee chiare e forza d’animo. Ne siamo usciti a testa alta. Quando due anni fa il Sovrintendente Massimo Biscardi mi aveva rappresentato lo stato di crisi in cui aveva ereditato il Petruzzelli mi aveva detto che era possibile, con il sostegno dei soci, risolvere le problematicità e rilanciare il teatro, ma in pochi ci credevano. La Regione Puglia ha sempre creduto in quel progetto, e dopo averlo fortemente sostenuto legislativamente e finanziariamente, non può che dirsi soddisfatta dei risultati raggiunti”.