Dal 20 al 22/5 torna a Bari "Pint of science", il più grande evento al mondo di divulgazione scientifica

PINT OF SCIENCE, IL GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE CHE PORTA LA SCIENZA NEI PUB: ANCHE IN QUELLI DI BARI, IL 20, 21 E 22 MAGGIO PROSSIMI

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

PINT OF SCIENCE, IL GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE CHE PORTA LA SCIENZA NEI PUB: ANCHE IN QUELLI DI BARI, IL 20, 21 E 22 MAGGIO PROSSIMI LA SCIENZA NEI PUB: TORNA PINT OF SCIENCE IL PIÙ GRANDE EVENTO DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA IL 20-21-22 MAGGIO PROSSIMI ANCHE A BARI Bari, 14 maggio

Dalla plastica che invade i nostri mari ai vaccini; da protesi in grado di leggere i segnali del nostro cervello in tempo reale alle rivoluzionarie scoperte della fisica degli ultimi dieci anni (Bosone di Higgs e onde gravitazionali); dai sensibilissimi sensori laser alle nanotecnologie per la nostra salute e a quelle sviluppate sulla carta; e ancora, la fotosintesi semiartificiale, i meccanismi coinvolti nella sclerosi multipla, le cellule staminali, il microbiota, formato dai microrganismi che abitano nel nostro corpo, indispensabile per i processi necessari alla nostra vita. Tutto questo, e molto altro, è Pint of Science Bari 2019, terza edizione locale della manifestazione internazionale di divulgazione scientifica nata nel 2012 nel Regno Unito e arrivata ad abbracciare 23 città italiane e 24 paesi nel mondo, coprendo tutti e cinque i continenti. Un appuntamento ormai immancabile nella primavera barese, che ritorna per il terzo anno consecutivo da lunedì 20 a mercoledì 22 maggio, e che quest’anno vede Bari con cinque tematiche attive - una in più rispetto allo scorso anno - in altrettanti pub della città. «Quest’anno Bari ospiterà la terza edizione cittadina di Pint of Science – spiega Alessia Lacasella, coordinatrice locale di Pint of Science – e abbiamo voluto aumentare l’offerta di pinte di scienza a Bari: sin dal primo anno ci accompagnano il Joy’s Pub di corso Sonnino, il Canarute, che ci ospita nella sede di Bari Vecchia, in piazza Mercantile e Le Officine Clandestine che ci ospita nella sede di Via Zanardelli. Per il secondo anno, contiamo anche sulla partecipazione di Terra di Mezzo – II Era, in via Amendola. Quest’anno si unisce il Tazebike, sito in Traversa di via Fanelli. Atoms to Galaxies, Tech Me Out, Planet Earth, Beautiful Mind e Our Body i macrotemi di cui si parlerà nella tre giorni dedicata alla scienza e alla birra, corrispondenti a fisica e chimica, tecnologia, scienze naturali, neuroscienze e biologia.» «Nel 2017 ci siamo lanciati in questa avventura - commenta ancora Alessia Lacasella - convinti che la divulgazione scientifica sia fondamentale per la società e che debba incuriosire, dare qualche risposta e stimolare altre domande… La ricerca dev’essere di tutti e per tutti, anche se se ne occupano i ricercatori: per raccontarla non è necessaria la formalità di una lezione universitaria. Anzi, molto meglio una chiacchierata davanti a una birra e, quindi, Pint of Science! L’anno scorso hanno partecipato circa 200 persone ogni sera del festival, per qualche talk abbiamo contato addirittura più di 100 presenti. Quest’anno, quindi, carichi di entusiamo, abbiamo aggiunto un’altra tematica alle quattro già presenti l’anno scorso: quella riguardante la tecnologia. Abbiamo invitato relatrici e relatori che affronteranno temi al centro di interesse pubblico, come vaccini e inquinamento dovuto alla plastica nei nostri mari. Altri racconteranno ricerche che influenzano la nostra società, anche se non ce ne accorgiamo subito. Una menzione particolare ed un grazie vanno anche all’intero team di Pint of Science Bari che, con entusiasmo e passione, ha reso e sta rendendo tutto questo possibile. È un team affiatato e pieno di energia che quest’anno si è anche ulteriormente arricchito di ricercatori, studenti, dottorandi e amici; tutti noi condividiamo questa voglia di comunicare la scienza in modo informale. Ci auguriamo una partecipazione altrettanto calorosa.». «Caratteristica di Pint of Science è un modo diverso e originale di portare le ultime frontiere della ricerca scientifica in mezzo alla gente. Niente cattedre e lavagne ma un bel bicchiere di birra in mano per discutere insieme sui misteri della natura e le ultime scoperte che miglioreranno il nostro futuro – spiega Alessia Tricomi coordinatrice nazionale. Il format, ormai collaudato, essendo questa la settima edizione a livello mondiale e la quinta in Italia, consiste nel fare incontrare il pubblico, ogni sera, con un ricercatore diverso e discutere e interagire su un tema di attualità nel campo dell’astronomia, della fisica, della chimica, della matematica, della biologia o della sociologia. Il tutto con un linguaggio che al tempo stesso risulti semplice ma non banale. Il nostro slogan è parliamo di scienza, ma davanti ad un boccale di birra». Dei quindici talk in programma a Pint of Science Bari 2019 – uno a testa in ciascun locale per tre sere, tutti con inizio alle 21,00 – segnaliamo lunedì 20 maggio l’intervento di Matteo Aventaggiato, ingegnere biomedico, Co-Founder e CTO di BionIT Labs a Terra di Mezzo – II Era, che ci farà scoprire Adam’s Hand, la protesi della mano che interpreta il segnale elettromiografico in tempo reale, in modo tale da permettere dei movimenti immediati, mentre, in contemporanea, presso Le Officine Clandestine – via Zanardelli, Giuseppe Suaria, dottorando in Ecologia Marina e assegnista di ricerca all'Istituto di Scienze Marine del CNR, parlerà delle plastiche presenti nei nostri mari e negli oceani, fino all’Antartide, presso il Canarute – Bari Vecchia Domenico Di Bari, professore ordinario di Fisica sperimentale presso l’Università degli Studi di Bari, racconterà le scoperte che negli ultimi anni ci hanno permesso di conoscere meglio l’Universo: il Bosone di Higgs e le onde gravitazionali. Per martedì 21 segnaliamo, al Tazebike, Vincenzo Spagnolo, professore ordinario presso il Politecnico di Bari, parlerà del sensore che sfrutta i diapason di quarzo degli orologi e un laser e che permette di contare manciate di molecole; presso Le Officine Clandestine – via Zanardelli Giovanni Chimienti, Biologo Marino e Zoologo presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ed Explorer National Geographic, racconterà i suoi studi sugli ambienti marini profondi e sui coralli. Sempre nella stessa data segnaliamo il talk di Maria Principia Scavo, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Gastroenterologia IRCCS - De Bellis di Castellana Grotte e Nicoletta Depalo ricercatrice presso l’istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR, che parleranno di nanoparticelle che potranno essere utilizzate per trattare i tumori e, in generale, per veicolare farmaci all’interno del nostro corpo. Segnaliamo, per mercoledì 22, al Joy’s Pub, Pasquale Stefanizzi, ricercatore presso Dipartimento di Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", parlerà di vaccini, dei loro benefici e dei motivi per cui sono i farmaci che vanno incontro al maggior scetticismo da parte dei pazienti; Massimo Trotta, ricercatore presso l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR, al Canarute – Bari Vecchia, illustrerà gli avanzamenti nel campo delle energie rinnovabili, in particolare racconterà la fotosintesi semiartificiale ottenuta nei laboratori baresi; presso Terra di Mezzo – II Era Luigi Viggiano, ricercatore presso il dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, racconterà la ricerca sulle cellule staminali e i possibili sviluppi che le impiegherebbero in test e terapie sempre più avanzate. Nell’edizione barese dell’evento si svolgeranno 15 incontri totali, uno per sera per ognuno dei cinque locali: lunedì 20 maggio 2019 ore 21:00 · Every bug wants to rule the world (Joy’s Pub) · Plastic Fantastic: quanta ce n’è nei nostri mari? (Le Officine Clandestine – Via Zanardelli) · L’Universo: rivoluzioni e rivelazioni (Canarute – Bari Vecchia) · EMG, il segnale che ti dà una mano (Terra di Mezzo- ll Era) · Transistor dall’animo sensibilissimo (Tazebike) martedì 21 maggio 2019 ore 21:00 · Il nano ti dà una mano (Joy’s Pub) · Join the Dark Side: il Mediterraneo profondo (Le Officine Clandestine – Via Zanardelli) · Nanotecnologie da un materiale senza età: la carta (Canarute – Bari Vecchia) · Ti proteggerò dalla sclerosi multipla e dall’NG2 (Terra di Mezzo – ll Era) · Datemi il la(ser): conto le molecole col diapason (Tazebike) mercoledì 22 maggio 2019 ore 21:00 · Vaccini: la ricerca del complotto che non c’è (Joy’s Pub) · Sono “piccoli” problemi di fauna (Le Officine Clandestine – Via Zanardelli) · Basta na jurnata ‘e sole: fotosintesi semiartificiale (Canarute – Bari Vecchia) · Disease in a dish: la malattia in piastra (Terra di Mezzo – ll Era) · Una ragazza acqua e titania (Tazebike) TUTTE LE LOCATION: ▪ Joy’s Pub Corso Sidney Sonnino, 118/d, 70121 Bari ▪ Canarute – Bari Vecchia, Piazza Mercantile, 69, 70122 Bari BA ▪ Terra di Mezzo II Era, Via Giovanni Amendola, 133, 70126 Bari BA ▪ Officine Clandestine – Via Zanardelli, Via Giuseppe Zanardelli, 54, 70124 Bari BA ▪ Tazebike, Traversa di Via Fanelli, 201, 70125 Bari BA Il programma completo dell’evento di Bari https://pintofscience.it/events/bari Il video promozionale della città di Bari https://www.facebook.com/pintofscienceitaly/videos/1503958856405721/ L’evento di Bari su Facebook https://www.facebook.com/events/2276624085914410/?event_time_id=2276624089247743 Il sito di Pint of Science Italia http://www.pintofscience.it Pint of Science – La Storia Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori. Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel Maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovative agli amanti della scienza e della birra. È stato un successo strepitoso. In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di poche edizioni. Quest’anno, infatti, il festival si svolgerà in contemporanea in ben 23 città italiane (Avellino-Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino) e 24 paesi letteralmente in ogni angolo del mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Olanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sudafrica e Thailandia). Pint of Science è organizzato dall’associazione culturale no-profit “Pint of Science Italia” ed è un evento senza scopo di lucro a cui tutti collaborano su base volontaria, realizzato grazie al supporto di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e SIERR (Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca). Contatti: Social network http://www.facebook.com/pintofscienceitaly http://www.instagram.com/pintofscienceIT Il sito di Pint of Science Italia http://www.pintofscience.it Il programma completo dell’evento di Bari https://pintofscience.it/events/bari Hashtag dell’evento #pint19 CONTATTI ALESSIA LACASELLA Coordinatore Bari Email: alessia.lacasella@gmail.com Cell: 345 336 1905

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