Italian Talent Show, prima tappa a Monopoli con ospiti dall’Italia e dal Belgio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

COMUNICATO STAMPA ITALIAN TALENT SHOW, PRIMA TAPPA A MONOPOLI CON OSPITI DALL’ITALIA E DAL BELGIO Un grande successo per la prima tappa di “Italian Talent Show” al Teatro “Mariella” di Monopoli lo scorso 13 gennaio. Il “deus ex machina” è Michele Pezzolla, un patron brillante e poliedrico che trasforma concretamente ogni idea, in un evento vincente. Una kermesse seguitissima (sala gremita di pubblico) curata nella conduzione da una accoppiata riuscita: la bellissima e bravissima Rosanna Maglie, e un eccezionale Elio Angelini. Una serata colma di tanti eventi, sorprese, ma tanta tanta musica. E soprattutto sul palco si sono avvicendati professionisti di alto spessore. In giuria, il Barone Vitantonio Colucci e il tenore Antonio Stragapede. La prima ad esibirsi, Denise De Giglio, una voce potente pur avendo solo 11 anni. Denise, proponendo inoltre uno stralcio de “La locandiera” ha mostrato anche un promettente talento teatrale. La più piccola, Elisa La Porta, 6 anni, ha cantato un suo inedito. Antonio Pignataro, 10 anni, è la rivelazione della serata. “The Voice”, potremmo dire, a detta della competente giuria: questo giovane, ha tutte le carte in regola per continuare il percorso, e per realizzare il suo sogno. Tra i concorrenti, sette ospiti provenienti dal Belgio. Eccoli: Naomi Amore, 12 anni, originaria di Piazza Armerina in Sicilia; Fiona Lumia, 17 anni; Loris La Forgia, originario di Capurso (il paese di Checco Zalone); Francesco Granato, Luigi Plano (canta “Nessun dorma”); Marina Di Vendra, vincitrice del Talent Show in Belgio e Cathy Florian. 42 anni. Carismatica la presenza di Maria Di Donato, organizzatrice dell’Italian Talent Show Belgique, nonché presidente dell’ASBL Viale (Vita Italiana all’Estero). Prosegue la serata con le esibizioni di Sara Bellomo, 16 anni, di Palo del Colle; Morena D’Ambosio, 13 anni; Marianna Ladisa 16 anni di Modugno; Jennifer Tarantini, 33 anni da Manduria; Barbara Marchitelli, 25 anni, di Putignano, voce pulita e potente; Maria Teresa Amato, 25 anni, di Fasano; Anna Cavalli, 42 anni “portati splendidamente” – sottolinea Elio Angelini, durante la presentazione. Sabrina Schiraldi, bellissima 30enne artista a 360 gradi (docente al liceo musicale e pittrice) da Modugno, propone un suo arrangiamento di un famoso brano di Vasco Rossi. Velasquez da Napoli canta “Careless Whisper” di George Michael; Gianluca De Vivo, 25 anni, da Bari, suona la chitarra e propone una miscellanea di brani storici italiani. Dulcis in fundo, Giuseppe Carone, 44 anni da Altamura, un talento già rinomato a livello nazionale (ha partecipato ad eventi con Mara Maionchi e Grazia Di Michele). Molti sono stati anche gli ospiti: la prima ad esibirsi Marianna Piscitiello, di Monopoli; Simona Monterisi, finalista Italian Talent Show 2018 e Paolo Mara, finalista Sanremo e ospite Mediaset da Gerry Scotti. Mauro Ventura da Civitavecchia, rapper e arrangiatore di testi, detto anche “Little Boss” ha vinto a Sanremo il Premio AFI, come miglior artista esordiente e sul palco del teatro “Mariella” ha presentato un inedito “Screenshot” molto orecchiabile. “Little Boss” prossimamente sarà alle “Iene”. La band “Punto Fermo” è una vera e propria bomba. Propone inediti come “Nessuno è perfetto”. Sul palco Gianpiero Salvo, frontman; alla batteria, Tonio Pepe; alla chitarra, Giuseppe Boreale, nonché autore dei pezzi; altra chitarra, Stefano Annese; al basso, Gianni Renna. A portare il saluto del sindaco, la consigliera comunale Anna Capra: “E’ una bellissima manifestazione – dice la consigliera Capra - dove si respira grande professionalità. E’ bello incoraggiare i giovani, con tali eventi. Bisogna credere ai sogni, perché senza i sogni non si può costruire nessun futuro”. Il patron Michele Pezzolla, invita sul palco il Barone Vitantonio Colucci, “una istituzione – dice Pezzolla – a Monopoli”. E’ Cavaliere del Lavoro, avendo una azienda con 150 operai. Ma è anche un poeta: il Barone Colucci legge una toccante poesia dedicata ai suoi nipotini. Il Barone Colucci, serio professionale e umile, è stato anche definito da Michele Pezzolla, grande uomo generoso di enorme spessore culturale ed accademico. Una lieta serata impeccabile dal punto di vista tecnico grazie al supporto del regista di fama nazionale, Antonio Minelli. (COMUNICATO STAMPA REDATTO DA MYRIAM DI GEMMA)

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