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Simone Alessandrini storytellers in concerto a Storie del Vecchio Sud

La musica che diventa narrazione e che assume il ruolo di strumento per rivisitare un passato ricco di storie, passioni e colori. Questo il filo conduttore di Storytellers opera prima di Simone Alessandrini che verrà portata in scena giovedì 14 gennaio presso il locale Storie del Vecchio Sud di Bari. Attraverso i suoni contemporanei del free jazz e dello stile New Orleans il sassofonista romano ha infatti deciso di raccontare alcuni aneddoti accaduti durante la seconda guerra mondiale. Da questo punto di partenza e da questa commistione di stili nascono brani e composizioni originali attraverso le quali vengono ridisegnate le immagini di un passato che diventa cornice ideale per esaltare la vitalità del genere umano. A portare avanti questo progetto, che vede il sassofonista romano nel ruolo del leader, una formazione giovanissima completata da Antonello Sorrentino alla tromba, Riccardo Gola al basso elettrico (ed effetti) e Riccardo Gambatesa alla batteria.

Nelle composizioni di Simone Alessandrini nulla è lasciato al caso, il suono del sassofono, a tratti armonioso a tratti impetuoso, si fonde con le linee sinuose della tromba e tende la trama di storie che, partendo da un passato lontano, acquistano nuova linfa vitale. Melodie dirette, a tratti minimali e a tratti impetuose che utilizzano alla perfezione il potenziale di due strumenti che, privati di un tappeto armonico, sono capaci di generare un pensiero concreto, come fa un vero e proprio pennello su una tela. Il risultato è un quadro ben definito che si colora di free jazz e improvvisazione pura, senza tralasciare una ritmica potente ed essenziale che diventa il mezzo per esprimere il potenziale artistico di un quartetto ben calibrato e amalgamato.

Ogni composizione racconta una vicenda e un particolare diverso. Nel brano Le Lettere di Olga e Nazario il sassofono racconta con una melodia nitida e malinconica un amore separato dalla guerra, mantenuto vivo a distanza in forma epistolare. C’è anche la storia di Sor Vincé, narrata nell’omonimo brano, che parla un anziano stravagante che durante la guerra a soli 10 anni si trovò a contrabbandare sigarette e a inventarsi truffe esilaranti per sopravvivere. E’ sempre il sassofono di Simone Alessandrini che con un’improvvisazione energica racconta la vicenda di Felice Faiola, un musicista arruolato nell’esercito americano che dopo il naufragio della nave in cui viaggiava perse il senno. A fare da cornice a questi affreschi che lasciano una traccia indelebile nel tempo è la title track del progetto Storytellers. A proposito Simone Alessandrini spiega che:

Tutto nacque quando trovai un reportage di mio nonno sulla campagna d’Africa. L’idea di documentare a modo mio alcuni aneddoti e personaggi dell’epoca è nata proprio da lì. Storytellers è infatti il brano o più precisamente il tema assoluto che riassume tutte le vicende. Pertanto attraverso il concerto raccontiamo musicalmente alcune storie che ho raccolto in giro e che sono tutte ambientate durante la seconda guerra mondiale. Il mio intento, però, non è quello di puntare l'attenzione sul tema della guerra, che in realtà rappresenta soltanto una cornice, ma di esaltare l'aspetto umano delle persone. Un aspetto che nella società in cui viviamo oggi sta scomparendo."

Storie del Vecchio Sud

Via Buccari 120, Bari

14 gennaio 2016

Formazione Storytellers

Simone Alessandrini - sax alto e soprano

Antonello Sorrentino - tromba

Riccardo Gola - basso elettrico ed effetti

Riccardo Gambatesa - batteria



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