Gli studenti baresi tornano a protestare per il clima: il corteo di 'Fridays for future' sfila sul lungomare

A due mesi dall'ultimo 'Sciopero globale per l'ambiente', centinaia di ragazzi hanno preso parte all'iniziativa lanciata sull'onda del movimento creato da Greta Thunberg

Gli studenti baresi scendono nuovamente in piazza per sensibilizzare la cittadinanza al pericolo dei cambiamenti climatici, a due mesi dall'imponente manifestazioni di Fridays for future in centro, il movimento nato dall'esempio di Greta Thunberg, che tanto riscontro ebbe tra ragazzi e adulti anche nel capoluogo.

Corteo Fridays for Future 3-2

Questa mattina il secondo 'Sciopero globale per l'ambiente' del capoluogo è partito da piazza Diaz e ha visto ancora una volta il supporto di tante realtà studentesche locali, come l'Unione degli studenti, Link e Rete della Conoscenza, che hanno organizzato corteo anche in altre città della Puglia. Centinaia i ragazzi presenti, che hanno sfilato per le vie del quartiere Murat. Tanti naturalmente gli striscioni di protesta, con messaggi che legano scuola e ambiente, come "Cambiamo il sistema, non il pianeta". Durante il corteo sono stati poi letti gli articoli della Costituzione che sanciscono la libertà di insegnamento e di espressione nelle scuole. "Le scuole e le università sono fondamentali per cambiare il sistema produttivo e sociale che ci ha portato a questo disastro ambientale - ha spiegato Vittorio Ventura, coordinatore della Rete della Conoscenza Puglia - Per questo la scuola e l’Università devono essere liberate dalle imposizioni dei governi autoritari e dal ricatto del finanziamento privato. Nel nostro Paese non viene garantito il sapere critico".

Corteo Fridays for Future-2

E tra i temi della protesta ritorna anche la solidarietà alla professoressa Rosa Maria, sollevata dal suo incarico per aver accostato le leggi razziali al decreto espulsioni del ministro Salvini durante una presentazione in classe. "Le scuole ritornino ad essere i luoghi in cui si mettono in crisi le politiche dei Governi - ha aggiunto Davide Lavermicocca, coordinatore dell'Unione degli studenti Puglia - dai disastri ambientali ai diritti negati: non ci può essere inversione di rotta sulle crisi ambientali se non si mette in crisi l'attuale modello di sviluppo a partire dalle nostre classi".

Corteo Fridays for Future 2-2

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