Rifiuti, a Japigia arrivano i nuovi bidoni: sarà 'differenziata di prossimità'

Sparisce il porta a porta, arrivano le isole ecologiche: cassonetti più grandi. L'Amiu lancia la nuova campagna di sensibilizzazione cittadina e conta di estendere il sistema a settembre in altri quartieri

In quale bidone gettare i resti del pranzo? E i tovaglioli di carta? I baresi, non sembrano ancora averlo imparato per bene, nonostante l'impegno e la sensibilizzazione costante di Amiu e Comune. Per questa ragione la municipalizzata e l'assessorato cittadino all'Ambiente rilanciano la raccolta differenziata attraverso una nuova iniziativa con lo scopo di invogliare e insegnare ai cittadini come riciclare in modo corretto. Nei prossimi giorni a tutti gli utenti arriverà una lettera firmata congiuntamente dal presidente dell'Amiu Gianfranco Grandaliano e dall'assessore Maria Maugeri dove si spiegherà l'importanza della raccolta differenziata. All'interno della busta anche del materiale informativo e un utile disco di plastica per capire come riciclare ogni tipo di rifiuto.

La sensibilizzazione è però solo una parte di un piano più ampio che vedrà coinvolti tutti i quartieri della città: si sta cominciando da Japigia, dove è stato sperimentato, con un successo inferiore del previsto il sistema porta a porta. Ora si cambia, affidandosi alla raccolta di prossimità: saranno previste infatti isole ecologiche con 4 bidoni (indifferenziato, plastica e alluminio, organico, e carta) più la classica campana del vetro, sparse per tutto il quartiere, andando a sostituire il vecchio poker di contenitori pensato per essere posizionato all'interno dei cortili dei condomini, sistema che ha raccolto uno scarso successo: "Eravamo partiti  - ha spiegato l'assessore Maugeri - con la grande speranza di abituare i cittadini a questo tipo di raccolta. Abbiamo provato a tenere duro, ma alla fine abbiamo rilevato come i bidoncini venissero posizionati ripetutamente all'esterno degli edifici proprio dagli stessi utenti. Non si poteva andare avanti così e quindi siamo passati alla nuova modalità". I cassonetti saranno più grandi e quelli dell'umido avranno una chiave.

Tra qualche settimana tutto il quartiere Japigia avrà quindi le nuove isole ecologiche: " Abbiamo deciso di modificare il sistema - ha spiegato il presidente dell'Amiu, Grandaliano - adottando la raccolta di prossimità, adeguandoci così a quello che accade nel Nord-Italia con ottimi risultati. Ci consentirà di estendere la raccolta differenziata spinta, ovvero quella che comprende anche l'organico al San Paolo, Santa Rita e della zona di San Cataldo, da settembre dopo la Fiera. A Japigia si parte con questa modalità di raccolta sperimentata anche in altre zone della città, come Catino e il Villaggio del Lavoratore dove abbiamo raggiunto un grande successo, con punte del 60-65%. Ci consentirà anche una purezza notevole della frazione organica poichè verrà adoperata la chiave per aprire il bidone marrone".

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L'obiettivo sarà migliorare sensibilmente e gradualmente il deludente 25% di differenziata relativo alla città di Bari, pur superiore al 20% di media della regione. Oltre alla nuova modalità di riciclo, l'Amiu, in vista del caldo che ci attenderà per i prossimi 2 mesi, potenzierà la pulizia dei bidoni con un servizio che si affiancherà alla raccolta, garantendo una migliore igiene, se, ovviamente, accompagnata al rispetto dell'orario di conferimento da parte dei cittadini. Il tutto accompagnato anche a una pulizia straordinaria delle strade, compensata da meno turni di spazzamento, resi inutili da un più continuo lavaggio con i mezzi Amiu. Maria Maugeri punta dritto a conseguire i migliori risultati possibili dal sistema di riciclo, cancellando ogni remota ipotesi relativa ai termovalorizzatori: "L'assessore regionale all'Ambiente Nicastro - spiega - ricordava l'impegno della Regione a puntare sulla differenziata rispetto ai termovalorizzatori, una scelta che il Comune di Bari aveva già fatto. Siamo in completa sintonia con lui. Le percentuali sono ancora basse, ma noi ci crediamo perchè pensiamo sia la via giusta. E' l'unica opzione alla quale possiamo puntare. Le ambiguità non ci piacciono".

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