"In Puglia coltiviamo il cibo del futuro": ecco il primo allevamento di alga spirulina

Il progetto di quattro giovani pugliesi, vincitori del bando Principi Attivi: si tratta della prima iniziativa simile nella nostra regione. La spirulina è una microalga dal colore verde-blu, considerata sin dall'antichità "cibo degli dei per le sue molteplici proprietà benefiche

La scoperta di questa microalga dalle molteplici proprietà benefiche è avvenuta durante un viaggio in Africa, ma è in Puglia che il progetto ha preso forma, facendo nascere il primo allevamento di alga spirulina nella nostra regione. L'idea è di quattro giovani pugliesi, uniti nell'associazione "Apulia Kundi-Associazione di ricerca e divulgazione scientifica", che hanno dato vita al progetto "Spirulina – Cibo degli dei", vincitore nel 2012 del bando regionale Principi Attivi.

Oggi i quattro giovani ideatori del progetto - Raffaele Settanni, tecnico di laboratorio chimico e biologico, Danila Chiapperini,  progettista, Flavia Milone e Simona Intini, biologhe - hanno presentato la loro idea nel corso di un workshop, intitolato "Le microalghe per uno sviluppo sostenibile-Alimentazione, Innovazione, Cooperazione", che ha visto la partecipazione di numerosi relatori tra cui Vittorio Marzi Presidente Sezione Sud – Est Accademia Georgofili di Firenze, Matteo Francavilla  STAR AgroEnergy Research Group dell’Università di Foggia, Antonio Luca Langellotti del centro di Ricerche Interdipartimentali per la gestione delle risorse idrobiologiche e per l’Agricoltura  dell’Università degli studi di Napoli, Guglielmo Minervini Assessore regionale alle politiche giovanili, Giacomo Scarascia Mugnozza, Direttore  DISAAT – Dipartimento di Scienze Agro – Ambientali e territoriali dell’Università di Bari e, Giovanni Marano Docente di Biologia Marina dell’Università degli studi di Bari.

Gli allevamenti di alga Spirulina in Italia sono rari. Se ne contano in tutto tre, a cui va ad aggiungersi quello che sta per nascere in Puglia grazie ai ragazzi di "Apulia Kundi".

La spirulina, una microalga di colore verde-blu, appartenente alla famiglia dei cianobatteri foto sintetizzanti,  è considerata sin dall’antichità il "cibo degli dei" per le sue molteplici proprietà nutraceutiche. africa-2Grazie alla presenza di principi di elevato valore nutrizionale è stata definita dalla FAO il "cibo del futuro", e per i suoi vasti campi d’applicazione nell’ambito della nutrizione umana ed animale, dell’energia rinnovabile, del trattamento delle acque, cosmetico e in generale per il benessere della persona, la spirulina riscontra oggi un elevato interesse scientifico per lo sviluppo del green business.

L'obiettivo del progetto, come hanno spiegato oggi i suoi ideatori - è quello di ottenere un integratore alimentare biologico in forma grezza.

“Abbiamo imparato – ha spiegato Danila Chiapperini - in Malawi, il cuore caldo dell'Africa, che esiste un'alga del futuro: la spirulina, dal nome curioso ma dalle proprietà straordinarie; una conoscenza tanto antica quanto innovativa per il nostro Paese. È dimostrato che nessun alimento di origine vegetale ha una così alta concentrazione di principi nutritivi: la Spirulina è l'alimento naturale con il più alto contenuto di proteine. Sovvertendo le logiche classiche di esportazione del modello culturale occidentale e coniugando un sapere antico ad esigenze attuali attraverso Apulia Kundi intendiamo oggi  promuovere la comunicazione e la sensibilizzazione culturale e ambientale alla formazione di consumatori consapevoli nella scelta di una sana alimentazione e della propria impronta ecologica. Nel nostro caso l'innovazione consiste nel valorizzare gli antichi saperi”

"Il progetto, - ha aggiunto  Flavia Milone -  ha come obiettivo ora che abbiamo avviato un allevamento di alga Spirulina, la messa a punto di un integratore alimentare di alta qualità,  coniugando un sapere antico al benessere e al rispetto dell'ambiente,ma anche  contribuire alla ricerca e allo sviluppo scientifico per un miglioramento della qualità di vita e della salute umana; la tutela della natura e dell’ambiente attraverso la valorizzazione dei prodotti naturali, lo svolgimento di attività di studio, monitoraggio e ricerca scientifica, di interesse e utilità pubblica, nei settori della Ricerca e Conservazione della Biodiversità, dell’Ecologia e dello Sviluppo sostenibile e in particolare dell’Innovazione alimentare e di prodotti naturali e biologici".

"Sarebbe interessante – ha spiegato Raffaele Settanni – avviare  partenariati e reti di cooperazione con soggetti istituzionali, scientifici, scolastici della società civile e del terzo settore, finalizzati alla ricerca scientifica, innovazione tecnologica e allo scambio di best practices a livello locale e globale. È dimostrato che nessun alimento di origine vegetale ha una così alta concentrazione di principi nutritivi: la Spirulina è l'alimento naturale con il più alto contenuto di proteine.  A fronte di un consumo consistente di Spirulina in polvere o compresse, commercializzata in quasi tutto il mondo, un’indagine di mercato dimostra la carenza in Italia di allevamenti di Spirulina finalizzati alla produzione di quest’alga in forma grezza e non raffinata".

"Non c’e dubbio che – ha conclusa Simona Intini - per le caratteristiche nutritive, oltre che per la carenza di produttori biologici la nostra mission è  aprire un nuovo mercato a favore dell’innovazione del territorio pugliese.  Le condizioni climatiche del nostro territorio sono favorevoli alla coltivazione, pertanto rappresentano assolutamente un punto di forza".

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