Porto d'armi: come richiedere il rinnovo

Tutte le informazioni utili

Il porto d'armi è un' autorizzazione concessa dalle autorità statali ai cittadini che hanno intenzione di acquistare e di detenere le armi. 

E' una licenza che viene richiesta per uso personale (difesa), uso sportivo, uso caccia. Quello per la difesa personale deve essere rinnovato ogni anni, quello riguardante la caccia ogni cinque. 

Il porto d'armi va richiesto compilando un modulo disponibile presso la stazione dei carabinieri, il commissariato di pubblica sicurezza o la questura: lo si può consegnare direttamente a mano (in questo caso viene rilasciata una ricevuta), oppure inoltre per via telematica o con una raccomandata per posta.

Requisiti generali per poterlo richiedere ed ottenere

- non avere precedenti penali
- capacità di maneggiare l'arma
- acutezza visiva deve essere almeno di 8/10 per l'occhio che vede meglio (anche con l'uso di lenti a contatto od occhiali) e includere un senso cromatico tale da garantire la percezione dei colori fondamentali 
- soglia uditiva uguale o inferiore a 30 decibel per l'orecchio migliore, ma in alternativa è sufficiente essere in grado di percepire voci ad almeno dei metri di distanza, eventualmente con l'ausilio di protesi acustiche
- non riportare alterazioni neurologiche con ripercussioni invalidanti dal punto di vista motorio e vantare una capacità funzionale della colonna vertebrale e degli arti superiori adeguata, eventualmente con il sostegno di protesi
- non essere obiettori di coscienza oppure aver ottenuto istanza di revoca dello status di obiettore

L'autorizzazione, come già sopra specificato, viene rilasciata dalla Questura di competenza. Coloro che vogliono procedere alla concessione o al rinnovo del porto d'armi devono in primis presentare una domanda all'ASP territoriale per ottenere la certificazione d'idoneità al porto d'armi.

Si tratta di un certificato che accerta la presenza dei corretti requisiti psicofisici e il cui rilascio deve essere richiesto agli Uffici di Medicina Legale e fiscale dei singoli distretti. 

Rilascio e rinnovo

Il Prefetto ha facoltà di concedere, in caso di dimostrato bisogno , l'autorizzazione a circolare armato.

Sono di competenza del Prefetto le sotto elencate autorizzazioni di Polizia:

  1. licenza di porto di pistola, per difesa personale e libretto personale (rilascio e rinnovo)

PORTO DI PISTOLA PER DIFESA PERSONALE: RILASCIO

Chi può fare la richiesta

Il richiedente deve dimostrare che esiste concretamente l'effettiva necessità di circolare armato per fini di difesa personale.

La licenza deve essere rinnovata ogni anno.

La licenza viene rilasciata unitamente al libretto personale che deve essere rinnovato ogni 5 anni 

Cosa fare

La domanda, unitamente alla documentazione necessaria a dimostrare il possesso da parte del richiedente dei requisiti personali  nonché l'adempimento delle altre condizioni prescritte dalla legge, deve essere presentata o inviata alla Prefettura- U.T.G. della provincia in cui l'istante ha la residenza.

Documentazione richiesta

  1. domanda in bollo da € 16,00 ( modello 1 - rilascio licenza per difesa personale )   ( modello 1/bis rilascio licenza per difesa personale inesenzione per FF.AA )
  2. due fotografie uguali, formato tessera, di cui una autenticata . L'autentica può essere fatta presso il Comune o resso l'Ufficio della Prefettura - U.T.G. esibendo un documento di riconoscimento valido)
  3. autocertificazione resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000 da presentare insieme all'istanza, attestante la cittadinanza, il luogo e la data di nascita, la residenza ( modello di autocertificazione 1 )
  4. certificato medico in bollo da € 16,00 rilasciato dalla A.S.L. competente o un Ufficiale medico attstante l'idoneità psico-fisica all'uso delle armi completo di certificato anamnestico
  5. autocertificazione, resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, attestante il servizio militare svolto ( modello di autocertificazione 2) (se il servizio militare non è stato svolto allegare un certificato di abilitazione al maneggio delle armi in bollo rilasciato da una Sezione di tiro a Segno Nazionale);
  6. Documentazione per dimostrare l'effettivo bisogno di portare l'arma corta per difesa personale (ad esempio:dichiarazione dei redditi Modello 730 o Unico, licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi ecc)
    In caso di parere favorevole al rilascio della licenza, il richiedente  dovrà produrre la seguente documentazione aggiuntiva:
  7. - versamento di € 1,27 sil c.c.p. 203703 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato - capo IX, capitolo 3484, avendo cura di scrivere nella causale di versamento " costo libretto per porto di pistola per difesa persoanel - Prefettura U.T.G. di Bari);
  8. - versamento di € 115,00 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative - Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamento " rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura U.T.G. di Bari".

La licenza di porto d'armi può essere richiesta in esenzione dal pagamento delle CC.GG. se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista ( d.m. 24.03.1994 n. 371) presentando attestazione di servizio dalla quale risulti l'esposizione a grave rischio per l'incolumità personale.
Il Prefetto può concedere il porto d'armi gratuito all'interessato che ne faccia richiesta se Ufficiale in servizio permanente effettivo appartenente alle delle Forze Armate dello Stato presentando in sostituzione del punto 4 e 6 attestazione del Comandante del Corpo o del capo dell'Ufficio presso il quale presta servizio il richiedente, attestante che lo stesso è in servizio attivo permanente effettivo.

LICENZA PORTO DI PISTOLA PER DIFESA PERSONALE: RINNOVO

Chi può fare la richiesta

Il titolare della licenza di porto di pistola per difesa personale deve rinnovare annualmente la licenza di porto d'armi.

Il libretto personale deve essere rinnovato ogni 5 anni

Cosa fare

La domanda, unitamente alla documentazione richiesta, deve essere presentata o inviata alla Prefettura - U.T.G. della provincia in cui l'istante ha la residenza tempestivamente e, preferibilmente, 60 giorni prima della scadenza dalla licenza di cui si è titolari.

Documentazione richiesta

  1. domanda in bollo da € 16,00 ( modello 2 - rinnovo licenza per difesa personale ) ( modello 2/bis rinnovo licenza per difesa personale inesenzione per FF.AA );

  2. documentazione per dimostrare il persistere della necessità di portare l'arma corta per difesa personale (ad esempio:dichiarazione dei redditi Modello 730 o Unico, licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi, libretto di lavoro per coloro che svolgono l'attività di portavalori ecc);

  3. certificato medico della A.S.L. competente o rilasciato da un Ufficiale medico attestante l'idoneità psico-fisica all'uso delle armi);

  4. dichiarazione sostitutiva di certificazione , sottoscritta dall'interessato, con la quale attesta che ha l'abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione dell'Unione di Tiro a Segno Nazionale, ed è regolarmente iscritto e frequenta le esercitazioni di tiro ( modello di autocertificazione 3 );
  5. tagliando della  licenza in scadenza e libretto personale di riconoscimento
  6. versamento di € 115,00 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative-Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamneto " rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura U.T.G. di Bari ";
  7. una marca da bollo da € 16,00 da applicare sulla licenza rinnovata da produrre alò momento del ritiro della stessa.

La licenza di porto d'armi può essere richiesta in esenzione dal pagamento delle CC.GG.se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista ( d.m 24.03.1994 n. 371).
Il Prefetto può concedere il porto d'armi gratuito all'interessato che ne faccia richiesta se Ufficiale in servizio permanente effettivo appartenente alle delle Forze Armate dello Stato presentando in sostituzione del punto 4 e 6 attestazione del Comandante del Corpo o del capo dell'Ufficio presso il quale presta servizio il richiedente, attestante che lo stesso è in servizio attivo permanente effettivo ( modello di autocertificazione 4 ).

(Info e fonte Prefettura di Bari)

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