Le truffe sono dietro l'angolo anche in tempo di Covid-19: ecco a cosa stare attenti

Occhi aperti

©Freepik

Neanche una situazione di emergenza sanitaria come quella per Coronavirus può fermare i malviventi senza scrupoli: purtroppo i malintenzionati non vanno in ferie e sono pronti ad approfittare dei momenti di debolezza e di preoccupazione, sfruttando a proprio vantaggio i timori delle persone.

Numerosi sciacalli hanno tentato e purtroppo, in alcuni casi, sono riusciti a mettere a segno, anche a Bari e provincia, i propri colpi.

Per aiutarvi ad evitare queste nuove truffe mettiamo a vostra disposizione questo breve vademecum. Dandovi come sempre il consiglio più prezioso: occhi aperti!

1) Coronavirus, la truffa del falso tampone

È probabilmente stata la prima truffa e quella che è diventata anche più tristemente famosa dall'inizio dell'emergenza: diffidare assolutamente di telefonate che annunciano l'arrivo di "addetti Asl" incaricati di fare tamponi a tappeto ai residenti. Le Asl non ha mai fatto tamponi a domicilio, e non ha mai eseguito controlli a tappeto nelle case.

2) Coronavirus, i falsi sms e le mail fittizie dall'Inps

È una truffa legata alle difficoltà economiche in cui molti si trovano a causa della pandemia. Arriva sui telefonini delle persone (o sul pc, tramite e-mail) un falso messaggio il cui mittente risulta essere l'Inps che chiede di aggiornare i propri dati su un sito. Si tratta di una truffa che è nata per sfruttare l'occasione delle domande per richiedere il bonus di 600 euro destinato a commercianti, artigiani e lavoratori autonomi. Chi clicca sul link accede ad un sito clone dell'Inps dove viene 'invitato' ad installare sul telefonino un virus che permetterà ai truffatori di accedere al dispositivo, impossessandosi dei dati sensibili (password, dati delle carte di credito, e altro ancora).

3) Coronavirus, i falsi volantini di "ispezioni per il coronavirus"

Sono stati trovati alcuni falsi manifestini con intestazione del Ministero dell'Interno appesi sui portoni dei palazzi, che annunciano visite delle autorità negli appartamenti per "controlli nei condomini e nelle abitazioni private" per il coronavirus.

4) Coronavirus, la truffa sui buoni spesa

Nei giorni di quarantena, attraverso i social network e Whatsapp, circolava un messaggio con il quale venivano promessi buoni spesa Coop, Conad e Carrefour a fronte di una compilazione di form che richiedono dati personali. 

Ricordatevi di diffidare da domini che pur contenendo il nome del marchio terminano con .club, .promo, .win, .top, .money, .gratis.

I siti di importanti brand terminano quasi sempre con .it o con .com e contengono il proprio nome per intero senza strane aggiunte.

5) Il falso "sblocco" dei pacchi in giacenza

Una delle ultime trovate dei malviventi riguarda l'invio di un sms che annuncia l'arrivo di un pacco (circostanza plausibile, in questo periodo in cui lo shopping online è aumentato) che però è stato bloccato ed è in giacenza. Per sbloccarlo, viene richiesta la somma di 2 euro e per poterlo fare (ovviamente) bisogna lasciare i dati della propria carta di credito: meglio chiamare subito il 112.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Barese, ragazzino di 12 anni muore soffocato da una mozzarella

  • Traffico di droga, blitz dei carabinieri nel Barese: smantellata banda, undici arresti

  • Giovane assalita da gruppetto di ragazze per le strade dell'Umbertino: "Erano quindici contro una"

  • Incidente sulla Statale 16, moto urta tir e finisce sull'asfalto: centauro travolto da auto e ferito

  • Fiumi di droga nel Barese, il capo gestiva il sistema dal carcere: acquirenti 'attesi' nella palazzina in centro a Mola

  • La lite condominiale finisce a colpi di coltello: donna ferita alle braccia

Torna su
BariToday è in caricamento