Novità e prospettive dopo la riforma Gelli-Bianco in un confronto a tre voci tra il prof. Francesco Introna e gli avvocati Paolo Iannone e Carmelo Piccolo

La responsabilità contrattuale applicabile al consenso-informato: la teoria dell'Avv. Paolo Iannone potrebbe rivoluzionare la responsabilità medica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si è concluso mercoledì scorso il primo convegno nazionale sulla riforma Gelli-Bianco in un webinar gratuito organizzato dall’Accademia Italiana Medici Specializzandi, tra i relatori l’Avv. Paolo Iannone, il Prof. Francesco Introna e l’Avv. Carmelo Piccolo. La conferenza si è tenuta nell'aula multimediale dell’Accademia Italiana Medici Specializzandi ed è stata trasmessa online mediante la tecnologia webinar. Nel corso del dibattito, coordinato dal Dott. Antonio Mancini (Presidente dell’Accademia Italiana Medici Specializzandi), l'Avv. Carmelo Piccolo del Foro di Bari (esperto penalista) ha illustrato le novità della responsabilità penale del medico alla luce dell'orientamento fornito dalle Sezioni Unite lo scorso 21 dicembre 2017. Nel proseguo, il Prof. Francesco Introna (Ordinario di Medicina Legale presso l'Università degli Studi di Bari) ha analizzato gli aspetti medico legali e tutti i possibili risvolti pratici post riforma. Le conclusioni del tavolo convegnistico sono state lasciate all’Avv. Paolo Iannone del Foro di Bari (autore di due libri sul tema, tra cui l’ultimo presentato alla Camera dei deputati lo scorso 7 febbraio, dal titolo:“La responsabilità medica. Le novità della legge 24/2017”, Aracne Editrice, Roma) che ha più volte portato avanti la sua tesi della responsabilità contrattuale applicabile alla sottoscrizione del consenso informato, nei limiti dell'obbligazione assunta. Certamente la teoria innovativa dell'Avv. Paolo Iannone è molto interessante e qualora venisse recepita dalle Corti di merito e di legittimità aprirebbe, sicuramente, le porte ad una nuova stagione di riforme in tema di ars medica. D'altronde, sul piano civilistico, le diverse problematiche sottese alla riforma Gelli-Bianco sono state, altresì, amplificate dalla pronuncia della prima sezione civile del tribunale di Milano, ove i giudici meneghini eseguono un'interpretazione autentica della legge 8 novembre 2012, n. 189 (legge Balduzzi) per una controversia introitata prima dell'entrata in vigore della legge 8 marzo 2017, n. 24 (riforma Gelli-Bianco). In tale ottica, giusto per ripetere le parole dell'Avv. Paolo Iannone:«Ai giudici l'ardua sentenza».

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