Alternativa comunista esclusa dalle elezioni a Bari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Gli ultimi 10 anni sono stati caratterizzati da un peggioramento delle condizioni di vita delle persone appartenenti agli strati più sfruttati della società: lavoratori, donne, LGBT, studenti, disoccupati, giovani, immigrati, ecc… Tutti i governi che si sono succeduti non hanno invertito la rotta, contribuendo ad abbattere la mannaia sul lavoro, sull’ambiente e sui diritti sociali. Tutto questo riguarda anche le amministrazioni locali anche se oggi ci tocca ascoltare una retorica «fantasiosa» (per usare un eufemismo) che parla di percorsi virtuosi a favore delle fasce deboli, una mistificazione della realtà che sta caratterizzando la campagna elettorale. Il Partito di Alternativa Comunista, sezione italiana della Lit-Quarta Internazionale (Lega internazionale dei lavoratori), consapevole di essere l’unica forza politica che rappresenta una rottura con le scelte del passato, sarà presente, ove possibile, nelle elezioni comunali per portare il suo programma, il solo che rappresenta un’alternativa reale, di classe e comunista. Nella campagna elettorale per le elezioni del sindaco e della giunta a Bari abbiamo incontrato migliaia di persone nei tanti banchetti dei mesi di marzo e aprile. L'indisponibilità, da parte di tutti i consiglieri comunali contattati, all'autentica delle firme raccolte ci vieta di poter partecipare alle elezioni comunali e quindi di poter usufruire di quei pochi spazi elettorali che le regole «democratiche» borghesi concedono alle forze di opposizione radicale al sistema. La mancata partecipazione alle elezioni del 26 maggio, comunque, non ci impedirà di continuare il nostro capillare lavoro di agitazione e propaganda, teso a spiegare ai settori oppressi la necessità della costruzione di una organizzazione indipendente, che rappresenti il punto di riferimento della classe operaia e dei lavoratori nella lotta per il socialismo. Per questo la sezione di Bari di Alternativa Comunista invita i lavoratori, gli studenti, i disoccupati, gli immigrati, i giovani, le donne e gli LGBT e a proseguire con noi un cammino iniziato alcuni anni fa, che ha come punto di riferimento Spazio17 nel quartiere Madonnella e che è lontano anni luce da quell’impegno opportunistico di organizzazioni, anche di «sinistra», che hanno lavorato in questi anni con il solo obiettivo di prepararsi un terreno elettorale a sostegno delle forze borghesi. Per il 26 maggio, visto che coloro che si definiscono «democratici» non ci hanno consentito di stamparlo sulle schede elettorali, invitiamo i cittadini baresi a disegnare falce e martello e scrivere il nome del nostro candidato sindaco Petrelli. Partito di Alternativa Comunista – Sezione Bari-Bat

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