Piccone e volantino contro la Kyenge, Forza Nuova attacca la sede del Pd

Azione dimostrativa in via Re David contro il ministro alla Cooperazione e l'idea d'introdurre lo ius soli. I Giovani democratici: "Saremo sempre dalla parte dei più deboli". Forza Nuova: "I razzisti non siamo noi"

Un piccone imbevuto nella vernice rossa e poi lanciato contro la sede del Pd di via Re David. A seguire volantini contro la proposta del ministro alla Cooperazione Cecile Kyenge di garantire il diritto di cittadinanza a chiunque nasca in Italia (ius soli, ndr). La firma dell’azione dimostrativa è di Forza Nuova, il partito che si richiama ad idealità fasciste e che da alcuni giorni sta conducendo una vera e propria battaglia contro l’unico ministro di colore dell’attuale esecutivo di Palazzo Chigi. I blitz di Forza Nuova, dal sapore quasi sempre intimidatorio e reazionario, stanno toccando diverse città. Ieri è stata colpita anche la sede del Pd di Macerata, dopo che il senatore Mario Morgoni aveva deciso di concedere la cittadinanza onoraria alla Kyenge. Nell’arco di 24 ore militanti di Forza Nuova si sono mobilitati  appendendo uno striscione davanti alla sede del Pd maceratese con su scritto "Kyenge torna in Congo’’. Sempre a Macerata è stato lanciato lo stesso volantino contro ius soli che ieri pomeriggio è stato fatto trovare davanti all’ingresso della sede del Pd di via Re David, da giorni presidiata dai ragazzi di Occupy. A Bari, inoltre, è stato trovato un piccone imbevuto nella vernice rossa, a ricordare il folle gesto del migrante 31enne Mada Kabobo che a Milano ha ucciso tre passanti colpendoli alle spalle.

La tensione sta salendo e i militanti di Forza Nuova stanno utilizzando ogni forma di espressione per cercare di intimidire quanti vogliono impegnarsi per una proposta di legge sullo ius soli. Secco il commento dei Giovani Democratici: “A Forza Nuova e a chiunque inneggia all'odio razziale, vogliamo dire forte e chiaro che noi siamo e saremo sempre dalla parte dei più deboli, dei senza diritti e degDSCN5519-2li emarginati. Lo ius soli è un principio di civiltà. Il fascismo e la barbarie dietro questo vile atto, saranno per noi, un motivo in più per sostenere questa giusta causa”.

Intanto sul profilo facebook di Forza Nuova si legge un comunicato in cui il partito diretto da Roberto Fiore dichiara di non volersi sentir definito razzista o xenofobo. “Razzisti non siamo noi che vogliamo difendere il popolo italiano, casomai lo sono i vari Fiano, Boldrini, Kyenge che con la loro falsa solidarietà non solo mettono a rischio la sicurezza degli italiani ma favoriscono anche questa forma di schiavitù del terzo millennio.  Il voler non considerare reato lo status di clandestino è un’aberrazione legislativa”.

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