Autovelox SS96 Altamura-Gravina, Conca (M5S) all'attacco: "Illegittimo senza decreto prefettizio"

Il consigliere regionale si era scontrato con il sindaco di Grumo per il posizionamento del rilevatore non segnalato. "Rischio di danno erariale a carico dei cittadini" scrive in una nota

Foto fb Mario Conca

"Totalmente abusivo e illegittimo": prosegue la querelle sull'autovelox posizionato sulla Strada Statale 96, nel Barese, partita da un esposto del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Mario Conca, per la mancanza di cartelli di segnalazione sul tratto. Il nuovo capitolo della polemica si sviluppa da una nota del pentastellato, nel quale afferma che il rilevatore di velocità non può essere posizionato in località Mellitto. Il motivo? "Dagli allegati postati su Facebook dallo stesso sindaco (di Grumo, ndr) - scrive Conca - risalenti a ottobre e a novembre 2014, rispettivamente di Anas e Comune di Grumo, si evince come alle loro richieste di emissione del decreto prefettizio non sia seguita la risposta del prefetto". Il 10 giugno in effetti il primo cittadino grumese, Michele D'Atri, scriveva:

Da quanto io ricordi già qualche anno fa l’Anas direttamente chiedeva alla prefettura ,( si allega copia ), alla polizia municipale , ai carabinieri e alla polizia stradale postazioni di controllo vista la pericolosità del tratto stradale di cantiere .
Alla lettera dell’Anas ci fu un riscontro dell’allora Comandnate della p m di Grumo dottor Iacobellis Pietro ( che allego ) , in cui si evidenziava la pericolosità del tratto stradale e la moltitidine di sinistri stradali spesso anche mortali

L'esposto in Procura

Vista la presunta illegittimità, il consigliere ha presentato un esposto in Procura, così da verificare la sussistenza di eventuali reati, tra i quali si potrebbe prefigurare anche l'omissione di atti di ufficio. Effettivamente è obbligatorio il decreto prefettizio per posizionare un autovelox, come stabilito dalle legge 168 del 2002. E la replica dal prefetto di Bari non sembrerebbe mai essere arrivata, come assicura Conca, che aveva più volte additato il Comune di Grumo - il comando di polizia locale aveva fatto installare l'apparecchio nel tratto di strada statale che va dal km 93,598 al km 99,043 - di voler far cassa sugli automobilisti, mettendo di fatto in pericolo le loro vite. Questo perché l'assenza dei due cartelli di segnalazione avrebbe obbligato coloro che procedono sulla strada a brusche frenate, con il rischio di causare incidente. L'asse di collegamento tra Altamura e Gravina era salito di recente agli onori della cronaca proprio per il tragico scontro tra un tir e un taxi, che aveva portato alla morte di tre persone.

Eppure "Il tratto di strada statale che va dal km 93,598 al km 99,043 - scrive il pentastellato - non è ad oggi ricompreso tra quelli decretati come pericolosi". E conclude con l'ipotesi che sussista "il rischio di danni erariali a carico dei grumesi per via dei contenziosi onerosi e del noleggio delle apparecchiature".

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