Dalla villa confiscata al palco accanto al Petruzzelli, Salvini a Bari: Romito? E' giovane, conosce la città"

Il vicepremier e leader della Lega, dopo la visita a Japigia, ha parlato davanti ai sostenitori nel corso del comizio in favore del candidato della Lega alle Primarie di domenica

"Ne io né voi avremmo mai pensato 4 anni fa che sarei stato in un palco nel centro di Bari. Sono venuto a portare non parole e chiacchiere". Il palco è quello accanto al Petruzzelli, davanti a 4 mila persone. Le parole sono del vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini, leader della Lega che sosterrà Fabio Romito alle Primarie del centrodestra di domenica che decreteranno il candidato sindaco della coalizione, per le Elezioni amministrative di maggio. A supportare la corsa del consigliere comunale è arrivato proprio Salvini, per un pomeriggio barese tra impegni istituzionali e politici.

La contro-manifestazione del collettivo 'Mai con Salvini': corteo per le vie del centro

Arrivato dalla Sardegna dove era in tour per le Regionali di domenica, Salvini si è dapprima recato a Japigia, in via Gentile, nella villa confiscata nel 2016 a un pregiudicato riconducibile al clan Parisi, quindi, il comizio in via Alberto Sordi, davanti ai suoi sostenitori. In tanti sono giunti dal Salento e da altre zone della Puglia con i bus, mischiati tra quelli baresi che pendevano dalle sue labbra, anche quando il ministro ha parlato di autonomie, tema contestato da molti meridionali per la questione delle competenze al momento statali che potrebbero ricevere Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma non da quelli leghisti: "Autonomia vuol dire chi sbaglia paga e spendere meno e meglio. Qui ci sono le formiche e i topi negli ospedali. Oggi tanti pugliesi devono andare a studiare altrove, così come per farsi curare". Salvini poi parla di sicurezza con i "100 poliziotti in più" e i soldi "trovati fermando gli sbarchi". Quindi la stoccata a Decaro: "Siamo in democrazia, i baresi possono scegliere chi vogliono, anche rivotare il sindaco attuale per altri 20 anni" afferma non senza ironia il leader leghista". Non manca, ovviamente, il sostegno a Fabio Romito: "Rappresenta quello che non è la vecchia politica o i riciclati che hanno 30 anni sulle spalle. Un ragazzo per bene e normale, che conosce la sua città, senza padrini, né padroni".

La prima tappa a Japigia: visita alla villa confiscata ai clan

E ancora altri attacchi, dall'Europa "che fa regolamentazioni assurde anziché pensare alla lotta al terrorismo" ai manifestanti che in centro hanno contestato la sua visita: "Questi dei centri a-sociali - ha ribadito - vedono fascisti ovunque. Sono orgoglioso di aver fatto risparmiare agli italiani un miliardo di euro per gli sbarchi non avvenuti". Infine, le parole sul reddito di cittadinanza per i quali "non bastano i soldi" stanziati, perché "serve il sostegno ai 4 milioni di disabili". Un ultimo appello per votare Fabio Romito, "Candidato giovane, pulito" e poi la fila per i selfie con i supporter, in coda per scattare una foto col ministro. Perchè si sa, la campagna elettorale è già cominciata, visto che non è mai finita da oltre un anno a questa parte. E in quella direzione, la chiusura della giornata non poteva essere che con una cena barese all'Hotel Palace, davanti a 300 sostenitori e imprenditori. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo in arrivo e allerta arancione sul Barese: scuole chiuse in alcuni Comuni

  • Incidente stradale, terribile tragedia nel Barese: uomo investito e ucciso mentre stava tornando a casa

  • Crollano calcinacci dal cavalcavia della SS16, danni alle auto: tratto chiuso al traffico

  • Lotta ai tumori, il cioccolato 'nero' è un alleato della prevenzione. Ricercatore di Bari: "20 grammi ogni due giorni"

  • Attimi di tensione in una scuola, papà entra e schiaffeggia 14enne: "Lascia stare mio figlio"

  • Temporali, vento e mare in burrasca: allerta meteo arancione su Bari e provincia

Torna su
BariToday è in caricamento