Elezioni Municipio 2, la parola ai candidati presidenti: intervista a Pierpaolo Ruggiero

Le interviste agli esponenti in corsa per la presidenza del Municipio che raggruppa San Pasquale, Carrassi, Poggiofranco, Picone e Mungivacca

BariToday ha intervistato i candidati alla presidenza dei Municipi, in vista delle Elezioni del prossimo 26 maggio. Pierpaolo Ruggiero è in corsa per il Municipio 2 (San Pasquale, Carrassi, Poggiofranco, Picone e Mungivacca) con il centrodestra, in rappresentanza di una coalizione con Lega, Idea Per Bari, Di Rella sindaco, Di ella per Bari, Sport Bari Di rella sindaco, Forza Italia, Fratelli d'Italia Sovranisti e Conservatori.

Chi è Pierpaolo Ruggiero e perchè si candida alla presidenza del Municipio 2

Ho 51 anni sono ingegnere, sposato, padre di due ragazzi di 13 e 16 anni. Da tre legislature consigliere, prima circoscrizionale e poi municipale, sempre nelle fila del centro- destra. Mi candido come presidente del Municipio 2 avendo maturato una corposa esperienza amministrativa da mettere al servizio dei cittadini dei nostri quartieri ma anche, e soprattutto, per ripristinare una serie di servizi che sono stati inspiegabilmente soppressi quali, per esempio, i presidi di primo soccorso territoriali (guardie mediche), poliambulatori e centri vaccinali, attualmente non più presenti in alcun quartiere del Municipio 2, nonché per infondere un deciso cambio di marcia al funzionamento del Municipio stesso, dando sempre maggiore attenzione ai più deboli; il mio obiettivo è una visione strategica di città, che, per esempio, pianifichi le manutenzioni stradali, gli interventi di igiene urbana e le disinfestazioni; è indispensabile coordinare meglio i servizi sociali, moltiplicando quanto più possibile il sostegno ai cittadini; è necessario ridurre le imposte comunali ed incentivare il commercio, sostenendo le nuove imprese con decise detassazioni e con una serie di semplificazioni burocratiche e mediante un deciso contenimento della spesa corrente; dare,dunque, nuovo impulso al mondo del lavoro e concedere una idea di vita dignitosa ai cittadini dei quartieri del Municipio 2 e dell’intera città di Bari.

Tre priorità da perseguire per il suo Municipio

Rilanciare tutta una serie di programmazioni delle attività dei centri sociali e dei centri anziani negli edifici pubblici ricadenti nel Municipio 2, a partire dalla sede istituzionale per finire alle scuole, mediante iniziative – corsi di informatica, corsi musicali piuttosto che corsi di teatro – che coinvolgano anziani e minori con particolare attenzione alle famiglie in difficoltà. Poi, programmazione, con ordinanza sindacale, di lavaggio strade con cadenza certa da concordare con l’Azienda Municipale di Igiene Urbana. Programmazione puntuale e temporalmente corretta di disinfestazioni relative a ratti, blatte e zanzare. Razionalizzazione delle postazioni per il conferimento dei rifiuti. Politiche di Sviluppo e Sostegno della raccolta differenziata, con studio puntuale della morfologia dei quartieri per la verifica delle modalità di raccolta e conferimento, possibilmente con l’istituzione di una commissione municipale che se ne occupi permanentemente fino alla realizzazione delle modalità individuate quartiere per quartiere; possibilità di introduzione delle compostiere domestiche; verifica di realizzazione della raccolta pneumatica dei rifiuti in alcune zone del Municipio (la lunghezza massima dei nastri trasportatori per l’efficacia di tale modalità è massimo pari a 2 Km). Introduzione nei luoghi sensibili di foto-trappole/telecamere di video-sorveglianza al fine di scoraggiare il conferimento incontrollato e selvaggio dei rifiuti. Infine realizzare tutta una serie di interventi infrastrutturali quali l’allargamento di Via Amendola, prolungandolo fino al ponte di Via Omodeo, unitamente alla programmazione (non presente nel piano triennale delle opere pubbliche se non alla voce “altre annualità") della fogna bianca nel quartiere San Pasquale.

L'esperienza amministrativa che sta per concludersi, la prima per i Municipi, ha di fatto messo in luce problemi legati al loro funzionamento. Che cosa manca ai Municipi per renderli realmente in grado di incidere sul territorio e sulla vita dei cittadini?

Innanzitutto occorre dare seguito al decentramento amministrativo delegando realmente le attività per cui sono stati creati che sono lavori pubblici e welfare, rivedendo però lo stesso regolamento attuativo che è stato scritto male e realizzato ancora peggio. Ridare vitalità alle attività municipali utilizzando la sede del Municipio 2 sempre più massicciamente, mettendola il più possibile a disposizione dei cittadini. Ottenere importanti incrementi delle risorse destinate ai Municipi stessi. Proporre, con puntualità, una serie di interventi strutturali oltre a tutta una serie di iniziative socio-culturali da realizzare nei nostri quartieri partendo dalle grandi opere per finire ai micro-interventi stradali o alla riorganizzazione dei mercati giornalieri o settimanali.

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