Consiglio comunale, battaglia sugli aumenti della Tari. Le Opposizioni: "Rincari immotivati"

In assemblea si discuterà delle nuove tariffe sui tributi e del baratto amministrativo. Emendamenti di Centrodestra e M5S ma la Maggioranza sembra compatta. Sit-in dei Cinquestelle davanti a Palazzo di Città

Oggi e forse anche domani e dopodomani: saranno probabilmente 3 giorni pieni di attività per il Consiglio comunale impegnato nella discussione su tasse e rimodulazione 2016 ma anche sulla revisione del regolamento sul baratto amministrativo. Non solo Imu e Tasi ma soprattutto Tari con i previsti aumenti fino al 12%. I rincari nelle tasche dei baresi saranno tra i 20 e i 60 euro a seconda del nucleo familiare: un aumento motivato dal Comune con la diminuzione delle utenze ma anche con la necessità di trasportare i rifiuti nella discarica di Taranto per i soliti problemi che attanagliano alcune aree di smaltimento limitrofe al capoluogo pugliese.

I lavori dell'assemblea prederanno il via alle 16.30 (si comincerà con l'insediamento del consigliere del Pd Muolo, subentrato al posto di Lacarra dopo le dimissioni per la prossima designazione a segretario pugliese dei Democratici) e vi sarà subito battaglia tra una Maggioranza compatta e le opposizioni. I lavori, se non termineranno entro stasera, riprenderanno doamttina alle 9.30 con possibilità di un'ulteriore seduta sabato. ll Centrodestra aveva presentato una trentina di emendamenti ma a quanto pare alcuni non sarebbero stati accettati poiché depositati oltre il tempo limite. In ogni caso Centrodestra e M5S sono pronti a esprimere la loro contrarietà agli aumenti: "La manovra tributaria posta in essere dal sindaco - spiega Filippo Melchiorre (Fd'I) - dimostra che Bari ha tra le tasse più alte d'Italia. Non solo l'aumento della Tari ma anche il raddoppio del costo delle lampade votive. E' una situazione indecorosa. I nostri emendamenti potrebbero essere utili a modificare le aliquote e calmierare l'effetto della pressione tributarie. La Maggioranza però sembra decisa a tassare i baresi".

Anche il M5S critica la manovra: "Riteniamo gli aumenti - afferma Sabino Mangano - del tutto immotivati. Non vi sono novità sulla raccolta differenziata e si continua a spendere tantissimo per lo smaltimento dei rifiuti. paradossalmente costerebbe molto meno inviarli in Olanda e Germania dove producono energia dall'immondizia. Il paradosso è vedere Corso Vittorio Emanuele pieno di spazzatura e bidoni". I Cinquestelle, inoltre, lanciano una proposta per eliminare la tassa sulle lampade votive del cimitero, recentemente raddoppiata: "Perché - continua Mangano - non sostituire l'impianto attuale con il fotovoltaico? Presenteremo un ordine del giorno al riguardo. Così si ridurrebbero notevolmente i costi cancellando questa odiosa imposta". Il M5S, infine, allestirà un sit-in di protesta contro gli aumenti della Tari davanti Palazzo di Città, poco prima dell'avvio dei lavori in Consiglio

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