Verso il secondo Consiglio comunale: stallo tra le opposizioni per il vicepresidente, domani il secondo round

Il nodo dal sciogliere sarà al centro della conferenza delle minoranze in programma questo pomeriggio. Se non ci sarà accordo probabilmente si andrà a una terza votazione

Resta da sciogliere il nodo per l'elezione del vicepreseidente del Consiglio comunale di Bari. Domani, dalle 8.30, l'assemblea cittadina si riunirà nuovamente, dopo il debutto dello scorso 29 agosto, con al primo punto dell'ordine del giorno la scelta del numero due dell'aula Dalfino che affiancherà il riconfermato Michelangelo Cavone, eletto presidente. Il vice, come di consueto, sarà espressione delle minoranze le quali, al momento, non hanno ancora trovato un accordo. Questo pomeriggio vi sarà una riunione tra i partiti e le liste d'opposizione per trovare la quadra dopo le divisioni mostrate una settimana fa quando una parte del centrodestra, formata dall'ex candidato sindaco Pasquale Di Rella e dalle altre due consigliere esponenti delle sue civiche, Maria Carmen Lorusso e Francesca Ferri, aveva votato assieme ai Cinquestelle sulle ipotesi di sospensione della seduta e del rinvio per la nomina del vicepresidente. Si era venuto così a creare, di fatto, uno stallo con una spaccatura proprio all'interno della coalizione giunta seconda alle scorse elezioni.

Corsa ristretta a pochi aspiranti vice

Dal centrodestra classico (Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia) sembra emergere la candidatura del leghista Fabio Romito, espressione del partito d'opposizione col gruppo più numeroso che può contare su 4 consiglieri. l'intenzione, soprattutto da parte del Carroccio, è quella di sostenere in ogni caso un candidato che "possa rappresentare le idee nel modo migliore possibile, nel rispetto di tutte e tutti". A contendere il ruolo, secondo voci di corridoio, vi sarebbe Francesca Ferri, esponente della slista Sport con Di Rella. L'altra fetta importante d'opposizione, rappresentata dal M5S, si asterrà sia dal presentare un proprio candidato, sia dalla votazione, pur partecipando all'incontro di questo pomeriggio. I pentatellati hanno scelto di non farsi avanti e di lasciare agli altri la possibilità di esprimere un nome. Nessuna sponda al centrodestra, dunque, così come da parte della maggioranza di centrosinistra che non interferirà nell'interlocuzione tra i partiti a fianco di Pasquale Di Rella alle scorse elezioni, a meno che non trovino un accordo su un nome da sostenere, si Domani servirà ancora il voto favorevole di due terzi del Consiglio: stesso discorso per un'eventuale terza votazione. Nel caso la situazione sia ancora bloccata si andrà al ballottaggio tra i due candidati più votati nel corso del terzo scrutinio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bari 'spartita' tra 11 clan, la mappa della malavita in città e in provincia: "Panorama in continua evoluzione"

  • Trema la terra nel Barese: scossa di terremoto ad Alberobello

  • Sete da cammello e notte insonne dopo aver mangiato la pizza: perchè succede?

  • Addio a Mimmo Lerario, scomparso lo storico chef del ristorante Ai 2 Ghiottoni

  • Traffico di droga, blitz della polizia: smantellata organizzazione transnazionale italo-albanese

  • Tenta di attraversare con le sbarre in chiusura, auto resta bloccata al passaggio a livello

Torna su
BariToday è in caricamento