Alesio Valente per Gravina in Puglia: "La stabilità è il collante di questa coalizione"

Il candidato democratico del centrosinistra gravinese: il suo impegno, la forza degli otto partiti della sua coalizione, il disegno nuovo per la sua cittadina, il monito per i suoi avversari

Alesio Valente, candidato sindaco di centrosinistra per il Comune di Gravina in Puglia

"Non mi aspettavo un tifo da stadio, però credo sia importante a dare coraggio a questo nuovo progetto politico". Così Alesio Valente, 32 anni e candidato sindaco del centrosinistra gravinese per le prossime amministrative del 6-7 Maggio, ha aperto mercoledì scorso la sua campagna elettorale di fronte ad una piazza appassionata e popolata, anzi popolosa. Alla sua platea spiega la difficoltà in questo momento di "mettere la faccia", in un clima di antipolitica;   il progetto di una città diversa e la consapevolezza di rappresentare i gravinesi di domani, motivi che lo hanno spinto a tentare quest'avventura, per non rischiare di star fermo a gurdare e subire.
"La stabilità - assicura - è il collante di questa coalizione politica, dopo dieci anni di instabilità amministrativa", uno dei nodi indispensabili a sentire Alesio, per tornare a fare politica, ad occuparsi del bene comune e a restituire l'entusiasmo ai cittadini. "Noi un progetto di città ce l'abbiamo e vogliamo essere votati per questo; non abbiamo scelto di candidarci dopo esserci fatti due conti, cioè dopo aver sommato i voti che potenzialmente ognuno di noi sarebbe riuscito ad ottenere". Il programma elettorale di Alesio nasce proprio su misura dei cittadini; per cinque domeniche consecutive Valente e i suoi sono stati in Piazza a Gravina a raccogliere i post-it. Tanti "pizzini"colorati con su scritto i sogni dei gravinesi per la gravina. E' venuto fuori:

NATURALMENTE: Ambiente e urbanistica; una politica che privilegia la sostenibilità ambientale.
SOCIALMENTE:welfare;una rivoluzione della concezione stessa dei servizi sociali da luoghi esclusivi di assistenza a importanti strumenti di garanzia di servizi, per l'integrazione e l'equità sociale. Il loro operare dovrà essere finalizzato, soprattutto all'integrazione del mondo del lavoro di persone svantaggiate.
PRODUTTIVAMENTE: fiera, artigianato, agricoltura e tipicità, la ricetta giusta per occupazione e visibilità. "Una delle vere emergenze, alle quali far fronte subito, è l'elevato tasso di disoccupazione che caratterizza il nostro mercato del lavoro.Pur consapevoli del fatto che l'amministratore comunale possa fare ben poco in maniera diretta, è importante che agisca da "facilitatore"per valorizzare il tessuto produttivo della città.Le nostre piccole e medie aziende rappresentano il più importante motore di crescita e di occupazione.Ecco perchè e necessario che l'amministrazione investa sulla Zona Artigianale, dotandola di servizi più efficienti e riorganizzandola, al fine di abbattere i costi fissi. Fondamentalmente è anche la promozione dei prodotti locali, attraverso la valorizzazione della Fiera di san Giorgio e l'inserimento dekl "made in Gravina"nei circuiti nazionali ed internazionali".
CULTURALMENTE:"La nostra città ha un importante e ricco patrimonio di beni culturali, paesaggistici e naturali(habitat rupestre, Centro Storico, Gravina sotterranea, musei, enogastronomia, parchi naturali, boschi).Tuttavia, i dati sui flussi turistici in entrata non sono incoraggianti.Tra i problemi che bloccano il decollo del settore, vi è l'eccessiva frammentazione dell'offerta. E'necessario indurre gli operatori a fare sistema. La Fondazione"Ettore Pomarici Santomasi"potrebbe assumere il ruolo di coordinamento di tutte le associazioni e cooperative che si prendono cura del nostro patrimonio artistico e culturale. Occorre costruire un progetto condiviso che favorisca l'incremento dell'attrattività del nostro variegato territorio, mediante la valorizzazione del sistema naturalistico-archeologico ed il rispetto dell'equilibrio tra sviluppo e conservazione. E'fondamentale, inoltre, coinvolgere le strutture ricettive e gli operatori turistici, per promuovere all'esterno l'immagine della nostra città".
ATTIVAMENTE: sport-politiche giovanili;
"I giovani sono la più importante risorsa umana di cui una comunità dispone. L'estro, l'entusiasmo, la voglia di scommettere sul proprio futuro che li caratterizzano sono la ricetta giusta per smuovere una società statica. Un'amministrazione ha il dovere di valorizzare le idee innovative che i giovani possono offrire creando le condizioni migliori, affinchè le progettualità proposte possano realizzarsi. Di qui l'idea di istituire un fondo comunale di garanzia per l'accesso al credito dei giovani che vogliano realizzare idee progettuali, in grado di creare posti di lavoro. E'necessario, inoltre, rafforzare uno dei pilastri essenziali per lo sviluppo psico-fisico della persona umana sin dalla tenera età: lo sport. Dopo anni di "non curanza", è necessario creare le condizioni, affinchè lo sport acquisisca la centralità che merita, a cominciare dal bosco 'Difesa Grande', meta di gruppi sempre più numerosi di "corridori"che si rifugiano nel suo silenzio e nella sua aria pulita per fare attività sportiva".
IMMEDIATAMENTE:18 interventi da realizzare nei primi 100 giorni; "i cambiamenti non sono mai frutto di una sola gestione politica. Tuttavia, la prima pietra dovrà pur essere posta! Appena insediati, tenuto conto delle possibilità economiche dell'amministrazione, sarà nostro impegno fornire le giuste risposte ad alcune importanti tematiche".

Intanto sulla sua bacheca facebook ringrazia tutti i suoi sostenitori e lancia moniti pesanti. Scrive: "proviamo invece a parlare solo di idee concrete per il bene comune, interroghiamo ogni candidato..utilizziamo solo questo metro di misura per dare un voto di fiducia.. Vedrete che la scelta si ridurrà a pochi! Noto molte scorrettezze anche in alcuni interventi pubblici.. Senza considerare che alcuni pensano che il consenso elettorale sia proporzionale alla quantità di manifesti affissi, per giunta in ogni luongo senza rispetto delle regole, o sulla base dell' imponenza del proprio comitato elettorale..poi ci sono le false promesse e qualche piccola compravendita..


 

 



 

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