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Il centrosinistra santermano inizia la corsa al Comune: "Portiamo storia, tradizione e cultura politica"

La coalizione PD, IDV, UDC, SEL e Socialisti inaugura la campagna elettorale a Santeramo, in Piazza Garibaldi alla presenza dell'on. Bindi. "Noi sosteniamo pienamente Michele D'Ambrosio"

Lucia Casamassima31 marzo 2012

Il centrosinistra ha tagliato il nastro: questo pomeriggio è stata inaugurata la campagna elettorale per le elezioni comunali di Santeramo in Colle. Il candidato sindaco Michele D’Ambrosio e l’onorevole PD Rosy Bindi hanno dato il via alla sfida elettorale a Piazza Garibaldi con un tradizionale e partecipato  comizio. “C’era tanta gente, è stato emozionante, siamo contenti”.  Marcello Putignano, giovane ex-consigliere comunale dei democratici ha esordito così, quando  lo abbiamo ascoltato a chiusura della manifestazione.

Ha aperto Vincenzo Casone , segretario UDC il quale ha presentato l’intera coalizione. Poi è toccato al  democratico D’Ambrosio. Il candidato  come primo cittadino a Palazzo di Città per il mandato 2012-2017 ha affermato fieramente: “Siamo la prima vera coalizione di centrosinistra:  questa  volta PD, UDC, IDV, SEL, e  Socialisti corrono uniti. Portiamo la storia, la tradizione e  la cultura politica”. Così il professore ha espresso tutta la sua fiducia  nella coalizione che lo sosterrà  fino ai giorni 6-7 Maggio, data del verdetto finale.  Non poteva non fare il punto sull’ attuale situazione santermana,  “sui danni” come egli stesso li ha definiti,  causati e lasciati dal centrodestra:  l’ennesima cessazione anticipata della legislatura  per i continui litigi e contrasti di potere al suo interno;  disastro delle finanze comunali con il mancato rispetto del patto di stabilità; eccesso di debiti accumulati che il Comune già paga; degrado sociale e ambientale della città; identità culturale dimenticata. “Non a caso il motto da noi scelto è e ritorna il sereno – dice -  perché siamo pronti a mettere a disposizione le nostre forze e le nostre competenze per il rilancio di Santeramo”.

Di questo ne è sicuro anche Marcello Putignano.  “ Infatti mi ricandido” dice il consigliere uscente del  Partito di Pierluigi Bersani.  “Santeramo attualmente ha tanti problemi – racconta- non esiste una zona pedonale e un centro storico; bisogna intervenire sulla struttura viabilità; mancano centri culturali di crescita e di aggregazione per i giovani. Per non parlare dell’enorme scompenso  nel circuito economico creato da Natuzzi”. Marcello parla anche del malessere dei giovani di questa cittadina che sono costretti ad andarsene e la meta ormai non è più il nord Italia. Continua :“ Parliamo di Australia, Gran Bretagna  perché purtroppo questa cittadina è morta.  Se non fosse per  le macellerie qui non verrebbe nessuno; e comunque non c’è un valido motivo che ci faccia dire che Santeramo è una bella città”.

E allora voi cosa proponete.  Perché i cittadini dovrebbero  scegliervi?

“Noi innanzitutto ci impegneremo per offrire dialogo, trasparenza ed equità.  Cercheremo di far partire tutte quelle strutture che ha realizzato la vecchia amministrazione di centrosinistra  ma che il centrodestra ha tenuto in uno stato di perfetto abbandono come Palazzo Marchesale, o “Dopo di noi” il progetto/struttura per disabili;  ci impegneremo a  creare il terreno per la crescita e esigenze  delle giovani generazioni;  studieremo per il rilancio dell’economia  e per la lotta al precariato”.

E  l’onorevole Rosy Bindi ?

“Ha  espresso il  pieno sostegno del Partito a Michele D’Ambrosio.  Ha parlato della difficile situazione italiana, soprattutto dei disagi giovanili; ha ribadito che l’abolizione dell’articolo 18 non è una risposta alla crisi. Serve sicuramente una riforma del lavoro ma che va costruita attraverso il dialogo tra partiti, governo e parti sociali”.

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