Forza Italia torna a espandersi in Puglia: "Iniezione di entusiasmo". Vicino il 'rientro' a Palazzo di Città?

Oltre 40 tra esponenti e amministratori locali, molti dei quali vicini al senatore Cassano, sono passati tra le fila 'azzurre: "Nuovamente protagonisti della vita politica regionale"

Una 'iniezione' di "entusiasmo" e di esperienze in vista delle Politiche 2018 e guardando a lungo termine verso Comunali '19 e Regionali '20, per "tornare a governare a Bari e in Puglia": Forza Italia 'rimpolpa' la squadra di amministratori locali nel tacco dello stivale con l'adesione di 44 esponenti tra cui molti vicini al senatore Massimo Cassano, artefice dell'operazione assieme al coordinatore barese Francesco Paolo Sisto e a quello regionale Luigi Vitali.

Ritorno in aula 'Dalfino'? Per ora mancano i numeri

La novità dovrebbe avere riflessi anche sul Consiglio comunale di Bari dove Forza Italia potrebbe risorge se saranno almeno tre i consiglieri a formare il gruppo in aula 'Dalfino': al momento l'unico in procinto di passare sarebbe Michele Picaro, attualmente tra le fila di Ap. L'esponente a Palazzo di Città era presente, quest'oggi, alla conferenza stampa nella sede forzista di via Argiro. Gli amministratori 'azzurri' in Puglia salgono dunque a oltre 120 unità: "C'è stato un grande lavoro da parte di Francesco e Luigi - spiega il senatore Cassano - in una provincia difficile che ha visto tante nostre sconfitte negli ultimi anni. Adesso siamo in crescita e sappiamo bene che c'è voglia di centrodestra e di Berlusconi. Siamo tornati protagonisti della vita politica della regione. Attraverso questa squadra vogliamo riprenderci il territorio che abbiamo perso negli ultimi anni, per colpa di scelte sbagliate".

L'onorevole Sisto: "Combattivi nei territori"

L'onorevole Sisto traccia una 'road map' sull'approccio giusto per convincere l'elettorato: "Abbiamo un mantra - afferma -, ovvero la capacità di essere combattivi nei territori, in Comune e a Roma, attraverso i temi per noi più importanti, ovvero i diritti della quotidianità, quello di pagare meno tasse e vivere una sanità migliore. Anche grazie agli importanti innesti di questi giorni recupereremo una grande squadra per lanciare il messaggio che siamo dalla parte dei cittadini. Cercheremo di restituire Bari alla sua identità perchè è una città di centrodestra. Ci siamo solo distratti qualche anno: il dna è moderato ma dalle idee chiare". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il coordinatore regionale, Luigi Vitali: "Meno tasse e più sicurezza. Ci differenziamo da Salvini su alcune posizioni ma, con 15 milioni di italiani non autosufficienti diventa difficile parlare di solidarietà verso gli altri. Non c'è bisogno di ius soli. Bisogna pensare alle pensioni minime e a quelle per le casalinghe. In Puglia, tra l'altro, non credevamo che Emiliano potesse far peggio di Vendola, vedi la situazione della sanità".

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