Il "caso Corriero" e le fibrillazioni interne alla maggioranza Magrone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"ADESSO! Modugno con dignità" è il primo partito, in termini di voti e di rappresentanza in Consiglio Comunale, della coalizione che ha sostenuto il sindaco Magrone alle elezioni amministrative di appena 7 mesi fa.
Conta ben 5 consiglieri di maggioranza - di cui uno Presidente del Consiglio - ed un vicesindaco in Giunta.

7 mesi dicevamo.
Sono bastati solo 7 mesi dall'insediamento di Magrone per assistere, quasi increduli, a pesanti insulti, ai limiti del grottesco, tra i membri della maggioranza.
Una via di comunicazione insolita, un social network come Facebook, utilizzato per 'mettere in piazza' i dissapori interni al mosaico che compone la maggioranza in Consiglio Comunale.
Se di 'maggioranza' si può ancora parlare.

Ma chi subisce questa umiliante situazione sono i cittadini modugnesi.
Modugno aveva creduto che un ex-magistrato del calibro di Nicola Magrone sarebbe stato in grado, dall'alto della sua personalità ed esperienza, di creare quell'humus fertile necessario a far risollevare la nostra Città dalle brutture degli ultimi anni.
Purtroppo non è così. Lo sapevamo sin dall'inizio ed il fallimento è sotto gli occhi di tutti.
In diretta su un social network.

Si alza il sipario e lascia allo scoperto gli attori che, insultandosi e calunniandosi a vicenda, giocano con il futuro dei modugnesi e dei loro figli!

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