Il Popolo della Famiglia della Puglia: Emiliano istituisca il reddito di maternità regionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"Se il Presidente della Regione Emiliano vuole aiutare sul serio le famiglie" afferma Mirco Fanizzi, Referente del Pdf per la Puglia e segretario cittadino di Bari, "ci dia la possibilità di spiegargli come si può attuare in Puglia la proposta di legge che abbiamo presentato in parlamento, raccogliendo ben 60 mila firme, il 20% in più del necessario. Mille euro al mese per le mamme che decidono di occuparsi in via prioritaria della famiglia e dei figli fino agli otto anni del bambino, rinnovabile ad ogni nuova nascita e che diventa vitalizio al quarto figlio o nel caso di nascita di un portatore di handicap. La misura è stata concepita per dare una spinta al tasso di natalità del nostro paese che purtroppo è da anni in picchiata", continua Fanizzi, "l'introduzione di un reddito di maternità regionale, la cui misura si può rideterminare in virtù delle risorse della Regione, darebbe un grosso aiuto concreto alle famiglie dell'isola, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo. La misura aiuterebbe sia le donne che temono una gravidanza perché non lavorano, sia tutte quelle donne che non possono rimanere incinte perché lavorano in nero e, non beneficiando delle garanzie di legge, perderebbero anche quella piccola speranza di reddito. Siamo disponibili ad incontrare il Presidente quando vuole, conclude Fanizzi, per mettere in piedi un tavolo tecnico che possa portare alla realizzazione di questo traguardo di civiltà, per dare a tutte le donne siciliane la possibilità di essere madri, senza la preoccupazione di dover per forza lavorare, sempre più spesso in nero, per sopravvivere. La Puglia ha un grandissimo problema e si chiama denatalità, dobbiamo agire subito. “

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