Finanziamento per gli info-point turistici, M5S all'attacco: "Comune di Bari non ammesso, grave occasione persa"

I consiglieri comunali uscenti e neoeletti, in una nota, attaccano l'amministrazione: "Per ridare slancio alla città necessario non perdere i fondi"

M5S all'attacco dell'amministrazione comunale sul finanziamento regionale per gli info-point-turistici. In una nota, consiglieri comunali uscenti e neoeletti criticano il Comune per aver perso - secondo quanto riferiscono - i fondi dell'avviso regionale "per interventi a sostegno della qualificazione e del potenziamento del servizio di informazione degli Info-point turistici dei comuni che aderiscono alla rete regionale" per l’annualità 2019. 

"Evidentemente - attaccano i pentastellati - tra un G7 e un incontro con i patriarchi delle chiese del Mediterraneo dev’essere sfuggita questa importante possibilità di investire sulla capacità di accoglienza e conoscenza della Città, proprio come avviene nelle dieci migliori destinazioni europee da visitare che hanno ricevuto il premio contestualmente alla città di Bari. Infatti, apprendiamo dall’Atto dirigenziale n.75 del 21 giugno 2019 del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, che Bari risulta tra le città non ammesse poiché, cita testualmente la determina, “la candidatura risulta priva della copia conforme dell’atto con cui è stato approvato il progetto proposto a finanziamento di cui all’art. 6 comma 1 lett. C) del presente Avviso. Il suddetto
documento è stato inviato fuori dai termini definiti dall’art. 6 dell’Avviso”.

"Una grave occasione persa per la Città. A questo punto ci chiediamo con quali strumenti Decaro e la sua Giunta intendano valorizzare il patrimonio architettonico, paesaggistico e artistico di Bari e come intendano attuare le politiche di marketing e di promozione del territorio dal momento che gli info-point, oltre ad essere un’opportunità di lavoro per gli operatori del settore turistico, e quindi di crescita per le risorse locali, sono anche il primo approccio che i turisti hanno con l’immagine della città e con le sue potenzialità. In questi anni di mandato abbiamo chiesto più volte, nelle commissioni competenti, chiarimenti sulle scelte amministrative e su quello che riteniamo sia uno spreco di risorse pubbliche nel settore del turismo. Basti pensare a quanto avvenuto con la Bari Guest Card, progetto prima comunale e dopo metropolitano, nel quale sono state investite ingenti risorse ma ad oggi, tranne un sito web e qualche totem, non risulta esserci il ritorno annunciato".

"Noi consiglieri del M5S pensiamo che, per ridare slancio e investire realmente sul turismo, soprattutto quello non meramente occasionale e di passaggio, non sia prioritario introdurre la tassa di soggiorno, che talvolta produce gettiti non interamente dedicati alla valorizzazione turistica del territorio ma che sia piuttosto imprescindibile non perdere i fondi appositamente destinati agli investimenti finalizzati allo sviluppo immediato delle capacità ricettive della Città"

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