Infrastrutture strategiche, firmato l'accordo Regione-Governo

L'accordo, siglato ieri a Roma, prevede un finanziamento di circa un miliardo e 700 milioni di euro da parte del Governo per la realizzazione di infrastrutture regionali di importanza strategica. Tra le priorità, lo sviluppo del nodo ferroviario di Bari

Un miliardo e 700 milioni di euro per la realizzazione delle infrastrutture strategiche pugliesi: è questo l'importo complessivo del finanziamento del Governo che la Regione Puglia riceverà in base all'intesa generale quadro sulle opere strategiche siglata ieri a Roma.

Questo accordo rappresenta lo strumento attraverso il quale il Governo, in collaborazione con le Regioni, individua le infrastrutture e gli insediamenti produttivi e strategici da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese. Per quanto riguarda la Puglia, l'ultima intesa risale all’ottobre del 2003 (poi integrata nel 2009) e tra le opere di carattere strategico, aveva individuato il collegamento ferroviario tra l’aeroporto e la stazione di Bari che dovrebbe essere attivato il prossimo anno.

Anche l'accordo di quest'anno contiene novità importanti per la provincia di Bari, dove è prevista la realizzazione di infrastrutture volte soprattutto a potenziare il sistema del trasporto merci. Tra gli interventi compresi nell'intesa siglata ieri, grande attenzione è riservata allo sviluppo della rete ferroviaria, per il quale è previsto un investimento di oltre 500milioni di euro per connettere il sistema alta capacità Napoli-Bari a Taranto/Brindisi/Lecce attraverso una serie di azioni che comprendono il quadruplicamento dei binari tra Bari P.Nord e Bari C.le, l’eliminazione del passaggio a livello di via Oberdan e il completamento del raddoppio della linea FSE da Bari Scalo a Bari C.le per permettere la piena accessibilità tra Rete ferroviaria italiana e ferrovie regionali, il potenziamento e velocizzazione della linea Bari-Matera/Potenza sulla rete delle Ferrovie Appulo Lucane.

L'altro programma di intervento, più centrato sul trasporto merci, mira all'eliminazione dei colli di bottiglia che gravano sulla catena multimodale del trasporto delle merci in corrispondenza delle piattaforme intermodali della regione: in quest'ottica a Bari è previsto il rinnovo e l'ammodernamento della rete ferroviaria in zona Asi. Per quanto riguarda invece il trasporto stradale, prevista anche una linea di intervento con il supporto del Compartimento ANAS di Bari,per mettere in sicurezza, potenziare e completare la rete della viabilità principale di interesse sovraregionale.

"Brindiamo al risultato politico - ha dichiarato il Presidente Vendola commentando l'accordo - ma ovviamente siamo in vigile e speranzosa attesa che dopo le firme e gli impegni politici possano seguire gli stanziamenti delle risorse finanziarie". "Certo – ha concluso il Presidente - il tema delle risorse è abbastanza generico ma il mio auspicio è che dal tavolo politico si passi rapidamente al tavolo della localizzazione della determinazione dei finanziamenti”.

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