Sanità, M5S chiede a Emiliano di visionare il piano di riordino: "Comportamento inaccettabile"

I consiglieri pentastellati hanno richiesto l'audizione di Michele Emiliano, in qualità di assessore alla sanità, per discutere nel dettaglio il piano di riordino che la giunta regionale approverà nelle prossime settimane

Il piano di riordino della sanità pugliese è un argomento che sta creando grande agitazione in seno al Consiglio regionale

A fine dicembre i consiglieri del Movimento 5 Stelle avevano diffidato formalmente Emiliano invitandolo a dimettersi da assessore alla Sanità e mostrare il piano di riordino.

Oggi consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in Commissione Sanità, Mario Conca e Marco Galante, sono tornati alla carica e hanno richiesto l’audizione di Michele Emiliano, in qualità di assessore alla sanità, per discutere nel dettaglio il piano di riordino che la giunta regionale approverà nelle prossime settimane.

“E’ inaccettabile che Emiliano scavalchi completamente la commissione Sanità ed il consiglio regionale tenendo segreta la bozza del piano di riordino ed anzi inviandola a Roma per una consultazione con il Ministero della Salute. - dichiarano i consiglieri pentastellati, che proseguono - Abbiamo richiesto che Emiliano illustri dettagliatamente, in Terza Commissione, i contenuti del documento preliminare con il quale si è previsto il riordino ospedaliero da attuare nella nostra Regione e, soprattutto, che ci dia contezza dei dati epidemiologici e delle liste d’attesa dei vari territori sui quali ha dichiarato di essersi basato per la stesura dello stesso. Dati che abbiamo richiesto ufficialmente anche al direttore di dipartimento Gorgoni qualche giorno fa.”

Conca e Galante ricordano che già la riforma Bindi del 1999 (legge 229) spingeva in direzione di una maggior territorialità nell’assistenza sanitaria e che lo stesso Istituto S. Anna, al quale ci si è affidati per analizzare la situazione della sanità in Puglia, aveva ribadito la necessità di un forte potenziamento dell’assistenza territoriale prima di parlare di nuovi ospedali.

“La Puglia è tra la ultime regioni in Italia sotto questo aspetto, urge quindi diminuire l’ospedalizzazione ed i ricoveri che dovranno riguardare essenzialmente le acuzie. - e chiariscono - Non siamo pro o contro a prescindere, non tuteliamo l'ospedale sotto casa come la vecchia politica per fini elettorali, ma pretendiamo che l’organizzazione della sanità si basi sui fabbisogni del territorio e non implichi disomogeneità di trattamento. Se Emiliano cerca reale collaborazione, l'avrà nel momento in cui, sottraendosi alla logica dell'emergenza (madre di ogni corruttela) produrrà i dati epidemiologici che fotografino lo stato di salute dei territori pugliesi e la vergognosa condizione delle liste di attesa. Se si proseguirà sulla linea della ragioneria clientelare - concludono i pentastellati - il Movimento 5 Stelle continuerà a sostenere che la Sanità Pugliese è totalmente “abusiva” in quanto edificata sul disprezzo delle norme più elementari e basilari di quel "complesso" Diritto Sanitario citato dallo stesso Governatore Emiliano.”

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