"Bari vecchia non è adatta alla movida", il sindaco accende la discussione su Fb

Sulla sua pagina Facebook il sindaco prende spunto dalle lamentele di un ristoratore del centro storico per la chiusura estiva del lungomare al traffico per rilanciare la discussione sulla movida notturna a Bari Vecchia

Strade strette, tanti residenti, monumenti delicati da proteggere rendono il borgo antico di Bari inadatto alla movida notturna. A pensarla così è il sindaco Michele Emiliano, che nei giorni scorsi ha rilanciato via Facebook la discussione sulla situazione del centro storico. A dare avvio al confronto, la lamentela di un ristoratore di Bari vecchia, intervenuto sulla fan page del sindaco per ricordare lo scontento dei commercianti del borgo antico circa la decisione di chiudere al traffico serale un lungo tratto del lungomare. Un'ordinanza che aveva provocato non poche polemiche da parte dei ristoratori del borgo antico, sostenuti dal presidente della IX Circoscrizione Mario Ferorelli, e sfociata anche nella protesta violenta dei venditori ambulanti, presi di mira dai controlli e dai sequestri delle forze dell'ordine nel tentativo di debellare il fenomeno delle "fornacelle abusive" sul lungomare.

Proteste che tuttavia non erano servite a far cambiare idea al sindaco, che su Facebook coglie invece l'occasione per ribadire come la movida notturna del borgo antico abbia secondo lui "un'impostazione tutta sbagliata". "Io sostengo - scrive il sindaco - che Bari Vecchia non è adatta alla movida notturna, ha strade strette, tanti residenti, tanti monumenti delicati che non dovrebbero essere stressati, e tanto turismo religioso che vorrebbe una Bari vecchia con meno cocaina e più raccoglimento, più ristoranti tipici e meno cicchetterie dove ubriacarsi in modo insensato, più gallerie d'arte e meno pizzerie al taglio, più negozi di souvenir e meno locali rumorosi".

"E' chiaro - prosegue il sindaco - che dobbiamo decentrare i luoghi del divertimento anche in altri luoghi, perchè se no manteniamo un monopolio creato da chi si è comprato appartamenti e locali a Bari Vecchia anni fa a quattro soldi sapendo prima che sarebbero stati ristrutturati ed avviati con danaro pubblico".

Immediata la pioggia di commenti da parte dei cittadini. C'è chi si dice d'accordo con il sindaco con la necessità di dare più spazio alla cultura a Bari vecchia, chi invece ricorda a Emiliano come la movida nel centro storico sia la peculiarità di molte città europee. E c'è ancora chi, più esplicitamente, attribuisce al sindaco l'intenzione di "affossare" il borgo antico per spostare invece la movida nella neonata zona residenziale nei pressi dello Sheraton. Ma il sindaco frena: "Finchè non avremo un altro posto la movida resta lì". E intanto annuncia l'intenzione di presentare un progetto per la costruzione di un nuovo quartiere notturno sul lungomare sud.

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