Infrastrutture, ambiente, turismo: dalla Città metropolitana ok al piano da 230 milioni

Via libera del Consiglio al programma degli interventi stabiliti dal 'Patto per lo sviluppo', siglato a maggio scorso con il governo. Decaro: "Diamo avvio concreto alla pianificazione strategica per i 41 Comuni della Terra di Bari"

230 milioni di euro da investire in progetti strategici nei 41 Comuni dell'area metropolitana di Bari. Il Consiglio della Città metropolitana ha approvato ieri a maggioranza il Programma operativo degli interventi fissati dal 'Patto per lo sviluppo' siglato il 17 maggio scorso tra l'ente e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sei le aree di intervento dei progetti: infrastrutture, sviluppo economico e produttivo, riqualificazione sociale e servizi metropolitani, ambiente e territorio, turismo e cultura e governance.

"Con questo atto diamo avvio concretamente alla pianificazione strategica della Città metropolitana di Bari realizzando un sistema complesso di opere e interventi frutto del lavoro e della riflessione condivisa con i 41 Comuni della Terra di Bari in un’ottica unitaria per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori – afferma il sindaco metropolitano, Antonio Decaro -. Questo non è  un libro dei sogni né un elenco sterile di infrastrutture, ma la visione alla base dello sviluppo futuro del territorio metropolitano e dell’intera comunità che conta più di 1 milione di abitanti. Abbiamo messo a sistema i bisogni e le ambizioni delle nostre città per sostenere il futuro di una terra straordinaria, che vanta competenze e talenti unici e che merita di giocare un ruolo da protagonista nel Mezzogiorno e nell’intero Paese. Per la prima volta - conclude il sindaco - abbiamo giocato un ruolo da protagonista nelle scelte che riguardano il nostro futuro, con la possibilità di decidere noi i progetti e gli interventi da finanziare". 

"E’ stato un processo politico al servizio dei territori e delle loro identità locali – prosegue il vice sindaco delegato alla Pianificazione strategica Michele Abbaticchio, relatore del provvedimento -. Siamo riusciti a creare una sintesi, una identità metropolitana in grado di sfidare se stessa verso la mission dell’occupazione giovanile e della salvaguardia dell’ambiente con una forte connotazione turistica collegata all’innovazione tecnologica. E’ stato emozionante e un onore far parte di tutto questo".