Permuta tra capannone ex Faville e terreno in via Marin del Comune, il M5S: "Ipotesi di danno erariale, esposto in Procura"

I consiglieri pentastellati chiedono chiarimenti sulla vicenda riguardante l'edificio nell'ex Fibronit e un'area in via Demetrio Marin, nelle vicinanze del PalaCarrassi, dove è in corso la realizzazione di un supermercato Eurospin

"Chiediamo se il Comune abbia avuto un comportamento legittimo o se sussista un'ipotesi di danno erariale". Il consiglieri M5S a Palazzo di Città, Sabino Mangano e Francesco Colella hanno presentato un esposto a Corte dei Conti, Procura e Autorità Nazionale Anticorruzione sulla vicenda della permuta del palazzo ex Faville dell'area Fibronit a Japigia con un'area in via Demetrio Marin, nelle vicinanze del PalaCarrassi, dove è in corso la realizzazione di un supermercato Eurospin.

Una vicenda ultradecennale

Gli esponenti pentastellati, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città, hanno illustrato una vicenda che comincia nel 2008, quando venne avviato l'iter per la bonifica dell'area dell'ex fabbrica dell'amianto. Il Comune di Bari, interessato all'acquisizione dell'edificio, di proprietà di un noto istituto bancario, già adoperato come punto vendita anche da Bricorama, confermò l'interesse a una permuta tra l'immobile e un terreno in via Marin. Le due proprietà, nel 2010, furono valutate rispettivamente circa 1,73 milioni e 1,7 milioni di euro dalla Ripartizione Tutela Ambiente-Sanità Igiene.

La nuova valutazione degli uffici comunali

Nel 2016, alla firma dell'Accordo di programma per la bonifica della Fibronit, passo decisivo per la bonifica, l'iter della permuta subì un'accelerazione: nell'estate dello stesso anno, gli uffici comunali rivalutarono l'immobile ex Faville per una cifra di 560mila euro. A ottobre nel 2017, la Giunta comunale approvò il Piano delle alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari" includendo anche l'area di via Marin, il cui valore era stato stimato (con nota dell'8 novembre 2017 redatta dalla Ripartizione Patrimonio) a circa 553mila euro. Pochi giorni dopo, il 20 novembre, l'istituto bancario cedette a una società privata la proprietà del fabbricato ex Faville di via Caldarola, per 525mila euro. Si arriva poi all'estate del 2018 con la formulazione della permuta tra Comune e la società privata. Quest'ultima, il 28 dicembre 2018, formalizzò la cessione dell'area di via Marin ad Eurospin Puglia per 5,5 milioni di euro.

Il M5S: "Esposto a Corte dei Conti, Procura e Anticorruzione"

Per il M5S "bisogna capire - spiega il consigliere comunale Sabino Mangano - se il Comune di Bari abbia sbagliato totalmente la stima di questo terreno o meno. Abbiamo presentato  un esposto alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica e anche all'Anticorruzione, allegando gli atti di una storia che parte dal 2008 e termina nel 2018 e interessa il bilancio dello scorso anno. Domani in Consiglio si discuterà proprio del bilancio 2018 e vorremmo capire come mai il Comune avrebbe potenzialmente perso 5 milioni a bilancio. Se il Comune avesse voluto disfarsi dell'area di via Marin, non sarebbe stato meglio alienarla a 5,5 milioni di euro?" si chiede il consigliere pentastellato.

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