Primarie Pd, Renzi presenta al terminal crociere il suo programma. Sul palco anche un operaio dell'Ilva

All'incontro a Bari erano presenti anche il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina, il sindaco di Bari Antonio Decaro e il viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova

L'ex premier Matteo Renzi arriva a Bari per presentare il suo programma per le primarie del Pd. L'incontro è partito questa mattina nel terminal crociere del porto, alla presenza di tanti fan del politico fiorentino. Non è mancato l'entourage istituzionale: a dar man forte a Renzi c'erano il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina, il sindaco di Bari Antonio Decaro e il viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova

Trasporti e turismo - Un capitolo importante del discorso di Matteo Renzi ha riguardato il trasporto in Puglia. L'ex premier è partito dal futuro collegamento ferroviario Bari-Napoli. "Hanno criticato spesso lo Sblocca Italia - ha spiegato - ma quando realizzeremo questo collegamento, porteremo anche l'alta velocità, che sarà poi estesa a Lecce. Un elemento fondamentale per incentivare il turismo in Puglia". Poi l'accenno alla creazione di uno svincolo per Matera sulla strada da Bari, in vista di Matera 2019 capitale della cultura

Legge elettorale e Pd - Non sono mancati i temi strettamente politici nel discorso di Renzi. Sulla legge elettorale l'ex premier ha ammesso che non è andata in porto perché mancavano i numeri: "In questi anni - ha commentato - abbiamo avuto un governo di coalizione, e abbiamo fatto dei miracoli a portare avanti dei risultati come quelli ottenuti, ma il sistema istituzionale vuole la palude, vuole tutti fermi, perché in Italia sono più abituati a contare i veti e non i voti".

Poi una stoccata al Partito democratico: "I cinquestelle qualsiasi cosa accada si chiudono a testuggine, mentre da noi il primo che ti pugnala alle spalle è il tuo compagno di partito", ha spiegato il politico fiorentino.

Gli sfottò a Decaro - Non sono mancati durante l'incontro i classici sfottò di Renzi all'amico Antonio Decaro, ora presidente dell'Anci nazionale. "Il Politecnico è una grande istituzione, ha fatto un solo errore: laureare Antonio Decaro", ha scherzato l'ex premier. Meno scherzosi i toni del sindaco barese: "Con Renzi su alcune questioni sono stato un po' critico - ha detto -, ma credo che abbia capito la lezione. Alcune cose fatte da Renzi sono state straordinarie, come le unioni civili, gli 80 euro, gli sgravi fiscali, le assunzioni tramite il combinato disposto dei cantieri di cittadinanza e del Jobs act".

Ospite sul palco un operaio di Taranto - Durante l'incontro sul palco è salito anche un operaio dell'Ilva di Taranto, che ha chiesto all'ex premier i progetti per la nuova politica industriale e di non lasciare sola la città di Taranto. È poi intervenuta anche un'altra studentessa scout, che ha chiesto come i giovani democratici possano dare il loro contributo al partito. "Due scout - ha detto Renzi alla ragazza che gli dava del lei - non si sono mai dati del lei". 

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