'Whistleblowing', in Comune una piattaforma per segnalare illeciti e anomalie

Attraverso un sistema informativo che garantisce la riservatezza, il dipendente comunale potrà inviare la sua denuncia relativa a eventuali condotte anomale, facendo scattare i controlli

Una piattaforma tecnologica, di semplice utilizzo, per consentire ai dipendenti del Comune di Bari, in assoluta riservatezza, di segnalare condotte anomale e illecite all'interno dell'ente, facendo così scattare i relativi controlli. Si chiama 'Whistleblowing', ed è il sistema informativo presentato oggi dal Comune di Bari, e sviluppato dalla ClioCom di Lecce, in linea con le disposizione dell'Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC).

In particolare, il sistema consente di gestire le segnalazioni in modo trasparente attraverso una procedura definita: il dipendente che accede al sistema si identifica attraverso un codice (non sono comunque previste né accettate segnalazioni anonime) e invia la sua denuncia che, coperta da riservatezza sull'identità, arriva al responsabile anti corruzione del Comune. Si neutralizza così il rischio di eventuali pressioni e discriminazioni, dirette e indirette, sia sul dipendente che effettua la segnalazione, sia sul soggetto che la gestisce. Rimangono segrete per tutti i dipendenti e i dirigenti sia il contenuto della segnalazione sia l'identità di eventuali soggetti segnalati. Inoltre il segnalante ha la possibilità di verificare lo stato di avanzamento dell'istruttoria.

Il sistema risponde a quanto previsto nel piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza, approvato dalla Giunta comunale a gennaio scorso, in cui si faceva riferimento all'"acquisizione di un sistema informatizzato che consenta di gestire le segnalazioni indirizzandole al destinatario competente (responsabile anti corruzione e altro soggetto dallo stesso designato), assicurando la copertura dei dati identificativi del segnalante, mediante codifica, salvo che la segnalazione non sia anonima o che ricorrano le condizioni legali che rendono indispensabile svelarne l'identità ai soggetti autorizzati".


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carabiniere in auto con la cocaina, sorpreso dai colleghi durante un controllo: arrestato

  • Rapina finisce nel sangue a Bari: vittima si rifiuta di consegnare il denaro, accoltellato alla gola e alle gambe

  • Maxi operazione dei carabinieri tra Bari e Altamura: 50 arresti tra capi clan e affiliati, scacco matto ai D'Abramo-Sforza

  • Sangue e lacrime sulle strade del Barese: vittime perlopiù giovanissime, per gli incidenti stradali si muore di più

  • Ramo si spezza per il forte vento e lo investe in pieno: un morto nel Barese

  • Operazione antimafia nel Barese: 54 arresti e due anni di indagini, così è stato disarticolato il clan D'Abramo-Sforza

Torna su
BariToday è in caricamento