Nuove fibrillazioni in Giunta regionale, l'assessore Di Gioia si dimette per la seconda volta

L'esponente a capo dell'Assessorato all'Agricoltura ha annunciato un altro passo indietro dopo la 'pace' scoppiata a gennaio, a seguito delle prime dimissioni, pochi giorni dopo l'Epifania

L'assessore regionale pugliese all'Agricoltura, Leonardo Di Gioia, si è nuovamente dimesso, a distanza di 6 mesi dalla 'pace' con il governatore Michele Emiliano, scaturita da un altro passo indietro, poi rientrato.

Di Gioia ha annunciato le sue dimissioni-bis attraverso una lettera a Emiliano. Alla base della scelta vi sarebbe la nomina di Vito Damiano e Francesco Ferraro a sub commissari di Arif, l'Agenzia regionale per le attività forestali. Nella lettera, Di Gioia ha comunque ringraziato il governatore per averlo scelto alla guida dell'Assessorato all'Agricoltura, quattro anni fa. A gennaio 2019 vi era stata una prima frizione, culminata con la conferenza stampa dell'esponente foggiano in cui criticava il ruolo 'accentratore' di Emiliano sulle politiche agricole regionali. La pace tra i due,  ufficializzata lo scorso 22 gennaio,  è invece durata poco più di sei mesi, inframezzata dalle polemiche per il sostegno di Di Gioia per le europee a Massimo Casanova, candidato con la Lega.

Emiliano: "Contributo importante in questi anni"

Il governatore Emiliano, attraverso una nota, manifesta gratidudine verso l'ormai ex assessore: “Ringrazio Leonardo Di Gioia  - afferma - per il contributo importante che ha dato in questi anni
alla nostra amministrazione alla guida dell’assessorato all’Agricoltura. Non sono stati anni facili, ma sono stati affrontati sempre con grande spirito di servizio e attenzione.  Continueremo a lavorare con il comune obiettivo di completare l’attuazione del programma di governo” rimarca il presidente della Giunta pugliese.

Direzione italia: "Fallimento di Emiliano"

Sulla questione, le opposizioni criticano senza riserve i due protagonisti della querelle: "L’assessore all’Agricoltura Leo Di Gioia si è dimesso. - spiegano in una nota, i consiglieri regionali pugliesi di Direzione Italia Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Luigi Manca e Renato Perrini - Un’altra volta. Non entriamo nel merito delle sue ragioni, avendo noi presentato una mozione con la quale le chiedevamo per ragioni ben più gravi: lo stato di disastro nel quale versa il settore pugliese a 360 gradi. Quello che oggi appare è, invece, il fallimento totale delle politiche di Michele Emiliano che implode ancora una volta sulle poltrone (fossero quelle anche minori dei sub commissari Arif)" sottolineano criticamente i 4 esponenti del Consiglio regionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' positivo al Covid ma va al lavoro al ristorante: scoperto 21enne, era in quarantena con l'intera famiglia

  • Il professor Lopalco ottimista sull'epidemia: "La prima ondata pandemica del covid-19 si è spenta"

  • Vieni a ballare in Puglia: verso la riapertura delle discoteche all'aperto

  • Riaprono le regioni, da domani via libera agli spostamenti: obbligo di segnalazione per chi arriva in Puglia

  • Coronavirus 'scomparso'? L'epidemiologo Lopalco: "Siamo in una fase di circolazione endemica, nessun terrorismo ma occorre attenzione"

  • Quattordici marittimi della Costa Crociere ricoverati per covid ad Acquaviva: "Tutti asintomatici"

Torna su
BariToday è in caricamento