Indagine sierologica sul Covid, al Policlinico i primi 60 campioni da analizzare. Lo studio sui dipendenti: "Meno di 3 su 100 hanno sviluppato anticorpi"

L'ospedale barese è tra le strutture indicate dal Ministero della Salute per l'analisi dei campioni nell'ambito dello studio nazionale sulla sieroprevalenza. Intanto, lo screening già effettuato sui lavoratori del nosocomio ha evidenziato una bassa circolazione del virus

Il Policlinico di Bari è tra le strutture di riferimento per l'indagine sierologica sul Coronavirus avviata in questi giorni dal Ministero della Salute in collaborazione con Istat e Croce Rossa Italiana. Nella giornata di ieri, nei laboratori dell'unità operativa di Igiene dell'ospedale barese sono giunti i primi 60 campioni ematici sui quali eseguire il test. 

L'indagine per mappare la diffusione dei virus: 27 Comuni coinvolti nel Barese

I prelievi di sangue su una parte del campione di popolazione selezionato dall’Istat sono stati effettuati ieri nei punti della Croce Rossa e le provette sono state inviate al Policlinico di Bari per l’analisi di laboratorio mirata a determinare la presenza di anticorpi al Coronavirus. Attraverso il test sierologico è possibile individuare i soggetti, anche asintomatici o con sintomatologia lieve, che hanno sviluppato una risposta immunitaria al virus Sars-Cov-2 e quindi stimare la diffusione dell’infezione in una comunità. Lo studio nazionale promosso da Ministero della Salute e Istat prevede l’analisi immunologica su un campione di 150mila persone. In provincia di Bari, sono 27 i Comuni coinvolti. “Si tratta di uno studio importante che ci fornirà un quadro preciso della circolazione del virus e che quindi ci darà gli strumenti per fronteggiarlo al meglio – spiega il direttore dell’Unità di Igiene, prof. Michele Quarto – per questo è importante rispondere alla chiamata della Croce Rossa, che sta contattando i cittadini selezionati nel campione, e sottoporsi al test: l’adesione, su base volontaria, rientra nello spirito solidale necessario per valutare l’impatto del virus sulla popolazione e per sviluppare risposte sanitarie adeguate”.

Lo screening sui dipendenti: meno di 3 su 100 hanno anticorpi

Al Policlinico di Bari, invece, ad aprile è stato avviato uno studio pilota su circa 5mila dipendenti: medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici e personale dei servizi esterni sono stati sottoposti a uno screening sierologico per esplorare la circolazione del virus Sars-Cov-2 in soggetti asintomatici non intercettati dal sistema di sorveglianza epidemiologica. “I risultati preliminari dello studio fatto dal Policlinico di Bari su una coorte omogenea di persone dimostrano che la circolazione è stata bassa: meno di 3 persone su 100 hanno sviluppato anticorpi al virus” spiega il professor Quarto.

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(foto di repertorio)

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