Al Policlinico di Bari le cure non si fermano: per i malati affetti da patologie croniche c'è il sistema di teleconsulenza

La telemedicina diventa quindi uno strumento utile per garantire un opportuno “distanziamento”, oltre gli spazi fisici, assicurando comunque ai pazienti la continuità delle cure.

ll Policlinico di Bari è il primo ospedale in Puglia ad aver attivato un sistema di teleconsulenza per assicurare la continuità delle cure ai pazienti affetti da patologie croniche in epoca post-Covid.

Le condizioni di fragilità dovute ad esempio a diabete, patologie cardiovascolari croniche, patologie psichiatriche, forme di disabilità, richiedono costanti contatti con la struttura sanitaria e gli operatori di riferimento. La telemedicina diventa quindi uno strumento utile per garantire un opportuno “distanziamento”, oltre gli spazi fisici, assicurando comunque ai pazienti la continuità delle cure.

Già nei mesi passati, caratterizzati dal blocco delle visite ambulatoriali per il rischio covid, diverse unità operative hanno continuato ad erogare anche prestazioni di controllo con strumenti di teleconsulenza, adesso l'azienda ha strutturato un protocollo dedicato all'attivazione sistematica di questo tipo di percorsi assistenziali, inserendoli tra quelli prenotabili attraverso il Cup online.

“L'esperienza maturata nella fase dell'emergenza Covid – spiega il direttore generale del Policlinico Giovanni Migliore – e lo sviluppo di una piattaforma informatica dedicata, ci permettono di inserire stabilmente la televisita tra le prestazioni erogabili. In questo modo gli specialisti potranno lavorare anche in smart-working e seguire meglio i pazienti, alternando visite in presenza e televisite. L’emergenza Covid in realtà ha solo accelerato la trasformazione in Smart Hospital del Policlinico di Bari, un processo iniziato da oltre un anno e che è uno dei nostri obiettivi strategici”.

Il protocollo prevede che il medico, in occasione del primo appuntamento ambulatoriale con il paziente affetto da una patologia cronica, valuti se sia possibile indirizzarlo verso il servizio di telemedicina a gestione autonoma o assistita da care-giver.

Tutti i dati sintomatologici e anamnestici vengono memorizzati in un’unico sistema integrato di gestione, grazie al quale il medico può verificare anche gli esami strumentali, sia che siano eseguiti in azienda o anche disponibili nel fascicolo sanitario elettronico. Il successivo appuntamento viene prenotato attraverso la compilazione di una impegnativa del SSN e fissato in agenda. Al paziente vengono fornite le credenziali di accesso al portale dedicato e il sistema trasmette un'email confermando l'appuntamento e il link con il quale ci si potrà potrà collegare da computer o in alternativa mediante uno smartphone, scaricando l'app dedicata.

Al termine della prestazione il medico redige il referto e lo firma digitalmente, inviando una copia alla casella di posta elettronica del paziente.


 

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