Approvato al Politecnico il nuovo regolamento tasse: 'No tax area' a 15mila euro e aiuti per fuoricorso e studenti con redditi alti

In mattinata l'ok dal Consiglio di amministrazione. Ora gli iscritti con redditi inferiori a 15mila euro (13mila fino ad oggi) non dovranno pagare le tasse accademiche. Link: "Grande risultato"

La 'no tax area' per gli studenti del Politecnico sale di 2mila euro. Tradotto: chiunque abbia un reddito Isee inferiore ai 15mila euro non pagherà le tasse accademiche nel prossimo anno. Una novità che farà felice altri 500 iscritti, introdotta nel nuovo regolamento tasse per studenti approvato in giornata dal Consiglio di amministrazione del Politecnico.

Le novità

Non solo il passaggio della No tax area da 13mila a 15mila euro, nel nuovo regolamento sono state introdotte diverse novità favorevoli per gli studenti. Tra queste, le misure che riducono notevolmente le percentuali di penalizzazione che vengono applicate agli studenti fuoricorso o con pochi esami all’attivo (ad esempio, la massima penalizzazione scende dal 40% al 15% della tassa dovuta) e quelle a sostegno di chi ha redditi alti (sono state abbassate le tassazioni per i redditi oltre i 90mila euro) e di chi non presenta Isee (da 2.310 a 2.200 euro). Infine, è stata anche aumentato da 3 a 4 il numero di rate su cui è possibile spalmare gli importi dovuti.

"Abbiamo chiuso il bilancio 2017 con un utile dopo le imposte di circa cinque milioni di euro – spiega il rettore Eugenio Di Sciascio – grazie all’ottimo lavoro svolto in termini di acquisizione di finanziamenti da MIUR e enti esterni per cui abbiamo potuto soddisfare le richieste degli studenti, che sono la nostra ricchezza, nonostante il nostro Politecnico mantenga livelli medi molto bassi di tassazione e un’ampia percentuale di esenti totali e parziali".

I commenti delle associazioni studentesche

Un provvedimento accolto con entusiasmo anche dalle associazioni studentesche. “Tali modifiche – sottolinea Piercarlo Melchiorre, coordinatore di LINK Bari -  costituiscono dei piccoli passi in avanti verso il miglioramento delle condizioni degli studenti e siamo felici che il Senato abbia preso in considerazione alcune delle nostre storiche richieste, in particolare l’estensione della No tax area, rivendicazione che come Link-Coordinamento Universitario portiamo avanti a livello nazionale. Rimangono tuttavia ancora delle maggiorazioni per fuoricorso e non meritevoli su cui continueremo a batterci per la loro totale eliminazione."

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