Sedie, rifiuti e banchi rotti nel cortile interno del Liceo Scacchi, Sos Città: "Eliminarli al più presto"

L'associazione, sollecitata anche dai genitori degli studenti, chiede l'intervento dell'istituto: "Pericolo per la sicurezza". La scuola conferma che "entro domani saranno portati via"

Sedie e banchi rotti, ma anche altri oggetti scolastici e rifiuti da smaltire, collocati sotto le scale di sicurezza del liceo Scientifico 'Scacchi' di Bari, nel cortile interno della scuola: la segnalazione arriva dall'associazione Sos Città, a sua volta interpellata da alcuni genitori preoccupati che le suppellettili potessero ostruire l'uscita di sicurezza: "Non si tratta unicamente di decoro urbano e ordine - dicono dall'associazione - è una questione più grave: qui parliamo della necessità di garantire la sicurezza agli studenti. La scuola deve essere un luogo sicuro su tutti i fronti”.

La scuola: "Saranno portati via entro domani"

La scuola, interpellata da BariToday, ha spiegato che sedie, banchi e altri rifiuti erano stati collocati lì nelle ultime settimane per poi procedere allo smaltimento. Entro la giornata di domani, rassicurano, saranno portati via da un'azienda contattata dall'istituto. La posizione dei rifiuti, chiarisce ancora la scuola, avrebbe semplicemente facilitato il carico da parte del camion per lo smaltimento, "senza problemi per la sicurezza" di studenti, insegnanti e personale.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Agguato a colpi di pistola tra i vicoli di Triggiano: pregiudicato 36enne ferito

  • Bari 'spartita' tra 11 clan, la mappa della malavita in città e in provincia: "Panorama in continua evoluzione"

  • Trema la terra nel Barese: scossa di terremoto ad Alberobello

  • "Dove si colloca l'Iran nel globo?" E gli americani indicano la Puglia: i risultati (tutti da ridere) del sondaggio

  • Addio a Mimmo Lerario, scomparso lo storico chef del ristorante Ai 2 Ghiottoni

  • Traffico di droga, blitz della polizia: smantellata organizzazione transnazionale italo-albanese

Torna su
BariToday è in caricamento