Dall'Atelier creativo ai laboratori didattici: l'istituto Japigia 1-Verga svela gli 'ambienti di apprendimento'

Questa mattina la visita del sindaco Decaro e dell'assessore Romano nei nuovi spazi inaugurati dalla preside Rossini. Gli studenti hanno anche armadietti personali per il cambio libri

Foto Fb Patrizia Rossini

C'è 'l'Atelier creativo', dove gli studenti hanno a disposizione un piano di lavoro di falegnameria e di sartoria, uno spazio per la stampa 3D e altri strumenti tecnologici per esprimere al massimo la loro creatività. Poi ci sono 25 laboratori divisi per materia e persino gli armadietti per ogni studente, come siamo abituati a vedere nei college americani. Sono i nuovi 'ambienti di apprendimento' nel plesso Verga dell'istituto Japigia 1 Verga. All'inaugurazione degli spazi in via Carabellese erano presenti anche in mattinata il sindaco Antonio Decaro e l'assessore alle Politiche giovanili, Paola Romano.

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Laboratori e Atelier creativo

Una vera e propria festa che ha visto protagonisti i ragazzi, che insieme al primo cittadino hanno messo in pratica tutte le novità inserite nel piano didattico. Si parte dai laboratori: sette di Lettere, cinque di Matematica, tre di Lingua straniera, due di Musica, due di Arte, due di Tecnologia, due di Educazione Fisica e uno di Religione, ognuno con un suo colore rappresentativo e il nome di un personaggio che ha fatto la storia della disciplina.

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Non solo materie, ma anche spazi per esprimere al massimo la creatività: l'Atelier Creativo. La sfida degli atelier, come ricordano dall'istituto - è quella di realizzare in modo funzionale spazi innovativi flessibili comunque trasversali, ad alto contenuto didattico, partendo da ciò che a scuola già c’è e possa essere valorizzato in una idea didattica nuova e predisponendo strumenti che spazino dal piano di lavoro di falegnameria, di sartoria, alla stampante 3d, al disegno di precisione, al pc, al cacciavite, al trapano, al tablet, alla realtà aumentata, per fare qualche esempio. Spazi modulari quindi, che all’occorrenza possono diventare bottega, laboratorio, officina, reparto, studio. Anche le attrezzature acquistate, per la maggior parte mobili, come kit robotici e strumenti scientifici, possono essere spostati secondo necessità nelle diverse aule.

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Gli armadietti

Per diminuire al massimo l'ingombro di zaini e libri, negli spazi dell'istituto a Japigia sono stati fatti installare armadietti per ciascuno studente. "Spazi personali da gestire, curare, personalizzare e utilizzare per il cambio dei libri a metà mattinata" ricorda la dirigente Patrizia Rossini. Una novità apprezzata soprattutto dai genitori, visto che alleggerisce non di poco la fatica per trasportare di volta in volta i libri.

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Per facilitare il massimo utilizzo da parte di tutti gli studenti della scuola è stato organizzato un calendario condiviso, nel quale i docenti possono prenotare l’utilizzo dell’aula e delle singole attrezzature. "L’atelier risulta perciò avere alta flessibilità - conclude la dirigente - in quanto consente l’utilizzo di tecnologie didattiche per la promozione delle materie STEM e di vari linguaggi, tramite metodologie di apprendimento situato e di didattica attiva e laboratoriale".

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