Gli studenti replicano alle dichiarazioni del Ministro Bussetti: "E' il Governo a doversi impegnare per la scuola"

In una nota congiunta di Uds Puglia e Flc Puglia, si chiedono interventi in tema di edilizia scolastica e per il rinnovo del contratto nazionale dei docenti. Bussetti aveva detto che "il Sud deve impegnarsi di più"

Il ministro Marco Bussetti (Foto Ansa)

"Per i fondi al Sud? Dovete impegnarvi di più". Continua lo strascico di polemiche per le dichiarazioni rilasciate dal ministro dell'Istruzione Marco Bussetti al giornalista che ha chiesto lumi sui finanziamenti per il sistema scolastico del Mezzogiorno. In Puglia l'ultima replica è affidata al sindacato Flc Cgil e agli studenti dell'Uds, che in una nota congiunta criticano le parole del ministro durante la sua visita nelle scuole di Afragola e Caivano.

"Siamo alle solite"

“Siamo alle solite: per il ministro leghista il problema sono i meridionali e non i sistemi nazionali che premiano chi sta meglio e lasciano indietro chi sta peggio, non il regionalismo differenziato che peggiorerà ulteriormente la situazione" spiegano Claudio Menga, Segretario Generale dell’FLC Puglia, e Davide Lavermicocca, Coordinatore dell’Unione degli Studenti (UdS) Puglia. I due si scagliano quindi contro l'autonomia differenziata che "creerà problemi non solo alle regioni meridionali ma all'intero Paese - prosegue Menga - Si tratta in realtà di un progetto di secessione dei ricchi che aggraverà i problemi delle scuole meridionali, non risolverà i problemi delle scuole del Nord e romperà l'unicità del sistema di istruzione con la lesione del diritto di tutte e di tutti all'accesso paritario all'istruzione e a una cittadinanza consapevole. Il sistema, dell'istruzione meridionale ha invece bisogno di maggiori risorse da destinare alle scuole, a cominciare dallo 0/6, per finire all'università e all'alta formazione artistica e musicale".

L'appello è quindi a concentrarsi ai veri problemi che vive ogni giorno la scuola. Tra questi, come ricorda Lavermicocca, c'è l'edilizia scolastica, al centro della cronaca locale e di tante proteste da parte dei ragazzi. Poi c'è l'accesso paritario alla formazione, che "per garantire che allo studente di Milano e a quello di Bari sia garantito allo stesso modo" aggiungono. Tema portante in un Sud dove "le scuole crollano e la dispersione scolastica è alle stelle - prosegue il coordinatore degli studneti - La colpa non è di noi meridionali ma del governo che non garantisce lavoro e istruzione al Sud. Piuttosto che ragionare di regionalismo differenziato servirebbe mettersi subito a lavoro per la scrittura di una legge nazionale per il diritto allo studio che garantisca pari diritti e dignità in tutte le regioni allo stesso modo" .

"Pronti a scioperare"

Infine c'è la questione lavoratori, in particolare modo la battaglia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del personale scolastico, per cui si richiedono al Governo maggiori fondi. "Se il Governo andrà avanti deve sapere che la mobilitazione crescerà fino allo sciopero generale e agli stati di agitazione permanente nelle scuole. Il problema della scuola pubblica sono le politiche di questo Governo e di quelli precedenti sulla scuola e l’istruzione: Bussetti farebbe bene a dimettersi!” concludono Menga e Lavermicocca.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Scuola

    Anno scolastico 2017-2018: tutti i ponti e le festività

  • Scuola

    Ricerca Eduscopio 2018, tra i licei in testa Flacco e Fermi. Tecnici e professionali, spiccano Lenoci e Marconi

  • Scuola

    Innovativo guanto con controllo da remoto, il liceo Scientifico 'Scacchi' tra le 10 scuole europee per lo studio della fotonica

  • Scuola

    Lingua cinese e aule all’avanguardia. Le dieci scuole superiori più innovative

I più letti della settimana

  • Al quartiere San Paolo l'impegno contro l'abbandono scolastico

Torna su
BariToday è in caricamento