Il Canestrato pugliese D.O.P., dal gusto unico e saporito, è uno dei più buoni formaggi da tavola

Inconfondibile per la crosta con la tipica rigatura del canestro, di colore paglierin e friabile: tutti a tavola con il canestrato D.O.P.

Facebook Formaggio.it

Tutta la nostra Puglia, da Nord a Sud, è un tripudio di ricette e prodotti locali degni di essere citati sulle migliori riviste di gastronomia. Oggi vi portiamo nel mondo dei formaggi e in particolare alla scoperta di uno tra più buoni, il canestrato.

Questo latticinio, realizzato ogni anno nel periodo che va da dicembre fino a maggio, racchiude nel suo diametro mai superiore ai 34 cm un gusto unico e saporito che lo rende uno dei prodotti più apprezzati in tutta la regione, tanto da essere riconosciuto come DOP.

Ma qual è la sua storia e a cosa deve il segreto del suo successo? Le origini del canestrato sono molto remote, in quanto appartengono alle antiche tradizioni risalenti ai pastori e al periodo della transumanza delle greggi tra l’Abruzzo e il Tavoliere delle Puglie.

Realizzazione e produzione

Questo formaggio, molto apprezzato tra i pastori, prende il suo nome proprio dalla sua preparazione: la cagliata viene infatti inserita in alcuni canestri di giunco, motivo per il quale il canestrato ha una forma cilindrica ed è alto non oltre i 15 centimetri. Il suo peso, invece, varia tra i 5 e i 14 kg.

Il suo processo di preparazione, invece, avviene con il latte crudo delle pecore alimentate al pascolo o con foraggi ottenute da una o due mungiture. Questo latte, viene poi cagliato ad una temperatura tra i 33 e i 45 gradi, per un tempo che non supera mai i 25 minuti. Come già anticipato, al termine di questo procedimento il composto ottenuto viene versato nei canestri, dove viene poi pressato per drenare il liquido in eccesso e nel quale si procede alla rottura e all’estrazione della pasta, che trova così posto nei canestri di giunco dolce.

A questo punto, prima di procedere alla stagionatura, il cui periodo varia dai 2 ai 10 mesi, il canestrato subisce il processo di salatura, che può avvenire a secco o in salamoia.

Il canestrato va mangiato con...

Pronto per essere gustato sulle tavole pugliesi ma non solo, questo squisito formaggio si presenta di un colore giallo paglierino e al suo interno, la pasta, di bianco, è dura ma al tempo stesso friabile e pronta per essere gustata.

Generalmente consumato come formaggio da tavola, magari accompagnato da un pezzo di pane o di un ottimo calice di vino, il canestrato pugliese può essere gustato anche da solo: in questo modo si potrà apprezzare a pieno tutto lo squisito sapore di questa leccornia made in Puglia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

(Fonte Puglia.com)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Barese, ragazzino di 12 anni muore soffocato da una mozzarella

  • Traffico di droga, blitz dei carabinieri nel Barese: smantellata banda, undici arresti

  • Giovane assalita da gruppetto di ragazze per le strade dell'Umbertino: "Erano quindici contro una"

  • Coronavirus, tre nuovi casi in Puglia: due sono in provincia di Bari. Non si registrano decessi

  • Incidente sulla Statale 16, moto urta tir e finisce sull'asfalto: centauro travolto da auto e ferito

  • Fiumi di droga nel Barese, il capo gestiva il sistema dal carcere: acquirenti 'attesi' nella palazzina in centro a Mola

Torna su
BariToday è in caricamento