Dai diamanti non nasce niente, dai libri gettati nascono biblioteche

Biblioteche aperte a tutta la cittadinanza è il progetto che a Bari parte da un episodio che ha creato scalpore

©br1dotcom

L’opinione pubblica di Bari è rimasta molto colpita giorni fa da un curioso episodio. Qualcuno aveva gettato decine di libri in un cassonetto per la raccolta differenziata di carta. In pochi minuti molte persone sono accorse nei pressi del cassonetto iniziando a prendere i libri destinati al macero per essere riciclati, e iniziandoli a leggere. 


Il fatto ha fortemente scosso la cittadinanza ed anche le istituzioni, tanto che il Comune di Bare si è impegnato al recupero e riuso dei libri che vengono gettati nei vari bidoni. È così che si è giunti all’inaugurazione, presso l’Arena Giardino, della prima “biblioteca aperta” della città per iniziativa della circoscrizione Japigia-Torre a Mare.Il progetto proposto dalla II commissione Risorse e Qualità, in collaborazione con l’AMIU, prevede la creazione di biblioteche nei luoghi   di maggior ritrovo della circoscrizione, con il fine di creare aggregazione e socializzazione, oltre a non sprecare queste importanti fonti di cultura.Sono diverse le associazioni di cittadini che hanno collaborato mettendo a disposizione di chiunque libri e volumi vari.

Lo sviluppo anche nelle nostre città del cosiddetto “bookcrossing”, ovvero il passaggio di libri tra individui, affidato alla gestione e cura dei cittadini stessi, è un importante passo in avanti nella conquista di una società sempre più civile e orgogliosa di ritrovare nella cultura, e nel rispetto degli altri e delle cose degli altri, i fondamenti della proprio vivere la comunità.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
BariToday è in caricamento