"Aggrediti prima della partita con la Vigor Liberty San Paolo", la denuncia dell'Audace Barletta e la replica: "Tutto falso"

Secondo quanto reso noto dalla società sportiva gli episodi sarebbero avvenuti domenica pomeriggio al 'Sante Diomede'. Ma i padroni di casa respingono le accuse: "Tesi patetica e fantasiosa"

Foto di repertorio

La società ospite attacca, denunciando una presunta aggressione subita prima della partita, i padroni di casa respingono le accuse, parlando di ricostruzioni false e accuse infondate. Al centro dello scontro c'è la partita del campionato di Promozione tra Audace Barletta e Vigor Liberty San Paolo, disputata domenica pomeriggio sul campo del 'Sante Diomede'.

La denuncia dell'Audace Barletta

"La società Audace Barletta - si legge in una nota pubblicata sul sito della squadra - preannuncia ricorso per chiedere l’annullamento del risultato del campo maturato al Sante Diomede. Quello che è accaduto oggi pomeriggio è troppo grave: arrivati nell’impianto sportivo, un custode ha aggredito verbalmente i nostri dirigenti e i nostri tesserati, intimandoci di “lasciare i tre punti”. Poi, una volta raggiunta l’area spogliatoi, il nostro allenatore Beppe Iannone é stato colpito al volto da un individuo riconducibile alla società di casa, perdendo anche per qualche istante i sensi e vedendosi così costretto a ricorrere alle cure dei soccorritori del 118 e a successivo controlli in ospedale. Il tutto lontano dagli occhi del commissario di campo. Abbiamo deciso di giocare, seppure il clima intimidatorio - nonostante al Diomede si giocasse a porte chiuse - per onorare a meglio l’impegno del campo. Purtroppo questo non è calcio. Non possiamo far finta di niente davanti a tutto questo, e speriamo che la giustizia sportiva faccia il suo corso".

La replica dell'Asd Vigor Liberty San Paolo

"L’ASD Vigor Liberty San Paolo - si legge nella replica postata sulla pagina Fb dei padroni di casa -  contesta integralmente quanto riportato sulla pagina Facebook GSD Audace, secondo cui a detta di questi ultimi, all’interno dell’impianto sportivo un non meglio specificato “custode” avrebbe aggredito dirigenti e tesserati ospiti intimando di “lasciare i tre punti”. La tesi patetica e fantasiosa dell’ASD Audace Barletta raggiunge il culmine allorquando i dirigenti, nella citata nota, dichiarano che l’allenatore “Beppe Iannone è stato colpito al volto da un tesserato della Vigor Liberty San Paolo perdendo anche per qualche istante i sensi e vedendosi così costretto a ricorrere alle cure dei soccorritori del 118 e a successivi controlli in ospedale”. Le accuse infamanti rivolte dalla Società ospite assumono un connotato palesemente lesivo e diffamatorio dell’immagine dell’ASD Vigor San Paolo, in quanto totalmente destituite di qualsivoglia fondamento e assolutamente non veritiere. La prova di ciò, risiede nel carattere alquanto contraddittorio delle dichiarazioni riportate dall’Audace Barletta. La medesima società, infatti, afferma che il custode avrebbe aggredito all’interno dello stadio i dirigenti e tesserati ospiti, ma tutto ciò non sarebbe stato visto dal commissario di campo. Per facilità di comprensione, dunque, il custode, invece di occuparsi della sistemazione degli spogliatoi, provvedere alla pulizia, fornire le bevande e tutti gli altri adempimenti preliminari alla gara, avrebbe impiegato il proprio tempo a “minacciare” gli avversari, il tutto però senza essere notato dal commissario di campo che era all’interno della struttura. Tutto ciò risulta, chiaramente, poco credibile. Così come poco credibile appare la circostanza della presunta aggressione nei confronti dell’allenatore, Sig. Iannone. Nella richiamata nota, l’Audace Barletta, evidenziando anche in questo caso che l’episodio non è stato notato dal commissario di campo, rappresenta una dinamica distorta che, nella realtà non è mai accaduta. La prova tangibile della falsità delle accuse rivolte risiede proprio nel fatto che dapprima i dirigenti ospiti raccontano di un’aggressione con tanto di trasporto in ospedale, mentre poi a distanza di qualche minuto dal fantomatico episodio schierano in panchina il “miracolato” allenatore, Sig. Iannone senza alcun segno dell’aggressione e assolutamente “pimpante” tanto da proferire ripetutamente verso la nostra panchina la seguente espressione letterale “siete ormai retrocessi, state facendo la partita della vita”. Tali frasi, evidentemente, fanno trasparire un atteggiamento premeditato e provocatorio da parte dell’Audace Barletta, che non ha sortito però la tanto “sperata” reazione da parte della nostra società. Alla luce di quanto innanzi, dunque, si invita e diffida chiunque dal riportare frasi e commenti lesivi dell’immagine della Vigor San Paolo, significandovi sin d’ora che, in mancanza, saremo costretti a tutelare le nostre ragioni dinanzi alle sedi competenti. Cogliamo l’occasione, altresì, per rivolgere un suggerimento ai colleghi dell’Audace Barletta, invitando questi ultimi a ricercare le ragioni della sconfitta non inventando una fantomatica aggressione, bensì in una partita non giocata al meglio riconoscendo il merito sportivo degli avversari e non cercando di sovvertire il risultato del campo ricorrendo alla giustizia sportiva con assiomi fantasiosi. In conclusione, con lo spirito di lealtà che ci contraddistingue, formuliamo all’Audace Barletta i migliori auguri per il prosieguo del campionato".
 

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