Calcioscommesse, Garzelli: "Truffa ai nostri danni"

Il direttore della società biancorossa commenta gli arresti eseguiti oggi nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse: "Noi parte lesa, con la responsabilità oggettiva dannegiati due volte"

Gli arresti odierni nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse non fanno che avvalorare l'ipotesi di una truffa ai danni del Bari. A sostenerlo è il direttore generale della società biancorossa, Claudio Garzelli.

"Noi - ha spiegato il dirigente - siamo parte lesa e corriamo il rischio di essere danneggiati due volte: dai calciatori che hanno commesso reati e dalle sanzioni della Federazione per la responsabilità oggettiva". "Al proposito - ha ricordato - nell'ultimo convegno Uefa sul tema, il presidente, Michel Platini, ha sottolineato come la truffa subita da un club possa essere valutata come esimente per l'applicazione della responsabilità oggettiva".

Già nelle settimane scorse, all'inizio delle indagini sul presunto giro di combine relative a partite disputate dal Bari durante lo scorso campionato, l'AS Bari aveva annunciato di aver presentato denuncia per truffa contro le presunte "menti" delle combine.

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