Bari Calcio, si torna a parlare di cessione: avviata una due diligence per vagliare l'acquisto

Una cordata di imprenditori rappresentata dal milanese Alessandro Proto pare aver dato il la al processo investigativo che viene messo in atto per analizzare valore e condizioni dell'A.S.Bari

Dopo il defilarsi della cordata De Gennaro-Guastamacchia-Ladisa di qualche settimana fa, si torna a parlare della cessione del Bari Calcio: da qualche giorno, infatti, è spuntata una voce secondo la quale una cordata di nuovi imprenditori sarebbe disposta a vagliare l'ipotesi dell'acquisto della società biancorossa. Ignoti i possibili acquirenti, è venuto allo scoperto il curatore e rappresentante di questi possibili investitori: si tratta del milanese Alessandro Proto.

LA CONFESSIONE DI PROTO - Si chiama Alessandro Proto, presidente dell'omonima società di consulting per privati e aziende che ha sede in Svizzera. Questo è il breve identikit dell'uomo che negli ultimi giorni ha scatenato un vero e proprio tam tam mediatico visto che ha reso noto l'interesse verso l'A.S.Bari da parte di una cordata di imprenditori.

Impegnato nella trattativa, poi fallita, messa su per provare ad acquistare il Torino, Proto avrebbe poi virato, sempre per conto di questi imprenditori non specificati, sulla società biancorossa come riportato da alcune sue dichiarazioni emerse in mattinata: "Gli imprenditori che rappresento - ha spiegato Proto - non hanno smarrito la volontà di entrare nel mondo del calcio. Purtroppo, la trattativa per l’acquisizione del Torino non ha prodotto l’esito sperato. Tuttavia, stiamo valutando altre strade percorribili. Bari è una grande piazza, una realtà assai stimolante. Ci stiamo pensando, vedremo che cosa si potrà eventualmente realizzare".

Presumibilmente, il 'ci stiamo pensando' evocato dal coordinatore meneghino si spiega meglio nella due diligence avviata a fine aprile e che dovrebbe essere in fase conclusiva. In altre parole, Proto per conto dei suoi mandatari ha avviato circa tre settimane fa quell'insieme di attività necessarie per giungere ad una valutazione finale, analizzando lo stato dell'azienda, compresi i rischi di eventuale fallimento dell'operazione e delle sue potenzialità future, come confermato dal seguito delle sue dichiarazioni: "Posso soltanto affermare che abbiamo condotto un’indagine accurata su ciò che può esprimere Bari sul fronte sportivo. Abbiamo analizzato le potenzialità di pubblico, marketing, merchandising. Ebbene, è fin troppo scontato affermare che stiamo parlando di una città dotata di un bacino d’utenza imponente". Insomma, seppur in modo implicito, pare che il parere di Proto e dei misteriosi imprenditori che rappresenta sia favorevole all'acquisto del club di proprietà di Vincenzo Matarrese. Si attendono sviluppi in merito alla vicenda: magari in via Torrebella a breve si respirerà una ventata di aria nuova.
 

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