Cornacchini alla vigilia di Rieti-Bari: "Dobbiamo trovare equilibrio e serenità"

Biancorossi attesi dalla sfida in casa degli amarantocelesti. Il tecnico nella conferenza stampa pre-partita: "Dovremo essere concreti e tosti. Bisogna arrivare prima sulla palla"

Giovanni Cornacchini

Riscattare la brutta sconfitta con la Viterbese. Sarà questo il diktat con cui i calciatori del Bari scenderanno in campo domani pomeriggio a Rieti nella gara valevole per la terza giornata di Serie C. Ad introdurre la gara contro gli amarantocelesti ci ha pensato il tecnico dei galletti Giovanni Cornacchini nella consueta conferenza stampa pre-partita.

In virtù di un clima non proprio disteso, in questi giorni la squadra si è allenata all'interno dello stadio, un espediente che tuttavia potrebbe preludere a nuove soluzioni tattiche da provare lontano da occhi indiscreti: "Abbiamo la possibilità di lavorare nello stadio, ne abbiamo approfittato. A volte serve non far vedere alcune cose. I ragazzi hanno lavorato seriamente come sempre, li ho visti lavorare e sono sereno".

Sui due nuovi arrivati: "Bianco? Ha soprattuto qualità legate alla personalità, in una piazza del genere serve molto. Awua ha un dinamismo impressionante, è un giocatore che ha gamba. Ci servirà, ha forza e velocità e un discreto piede, in questa categoria una mezz'ala come lui può farci comodo".

Al tecnico è stato chiesto quale sia il problema principale da risolvere e su questo sembra avere le idee abbastanza chiare: "L'equilibrio. Trovare quello giusto non è facile. Devo dare serenità ai ragazzi, sono quasi tre mesi che lavoriamo insieme. Non posso rimproverargli nulla dal punto di vista dell'impegno. Non è una squadra che ha timore di giocare. Dobbiamo migliorare, siamo un organico completamente nuovo. In questo momento non possiamo giocare in una certa maniera. Ci sono altre soluzioni per avere più peso. Ho sentito tante cose, non è una questione d'identità. Ho delle convizioni, l'identità si troverà non c'è nessun problema. Sono sereno e carico. Per me è una sfida importante e bella".

Nessuna voglia di tornare sull'increscioso episodio dell'aggressione verbale da parte di un tifoso che lo ha visto suo malgrado protagonista: "Se sono dispiaciuto? Non tanto per me, più che altro per la moglie del signore che tentava di trattenerlo e dev'essersi spaventata". 

A proposito degli avversari del Rieti, Cornacchini ha dichiarato: "Li ho visti in diverse partite, li abbiamo studiati. Sono una squadra di categoria, non demordono. Vengono da due sconfitte probabilmente immeritate. Non sono stati fortunati, hanno zero punti e voglia di riscattarsi, noi però più di loro". Il Bari non può permettersi di perere altri punti: "Mi sembra presto, è un campionato lungo ed equilibrato. Fanno la differenza gli episodi, dovremo essere molto concreti e tosti. Bisogna arrivare prima sulla palla".

A detta di molti i problemi del Bari potrebbero derivare dalle eccessive aspettative ma Cornacchini non è di questo avviso: "La squadra è forte. Se sei veramente forte devi riuscire a reggere le pressioni e le negatività. Le chiacchiere stanno a zero, bisogna parlare il meno possibile e fare di più, io per primo. Dobbiamo essere sereni, questo è un momento in cui bisogna sottolineare le difficoltà, lavorarci. Capisco la piazza, capisco tutto ma non è semplice, ci vuole pazienza".

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