Cornacchini: "Vincere a Roccella per tenere alta la tensione in vista della poule Scudetto"

Il tecnico dei biancorossi ha parlato alla vigilia dell'ultima partita della regular season sul campo dei calabresi. "Lo Scudetto è un obiettivo della società, non dobbiamo rilassarci"

Giovanni Cornacchini

Conquistate vittoria del Girone I di Serie D e promozione in Serie C, il il Bari si appresta ad affrontare l'ultima partita di della stagione regolare, in trasferta sul campo del Roccella. A introdurre la sfida di domani pomeriggio con i calabresi è intervenuto il tecnico della formazione biancorossa Giovanni Cornacchini.

La conferenza del mister dei galletti è iniziata con un singolare paragone tra la promozione del Bari e un piatto della tradizione barese: "La promozione del Bari la paragonerei alla pastiera, che non è proprio barese ma ho un debole per quella che mi prepara una signora di Bari Vecchia e potrebbe essere una giusta sintesi di questa stagione. È un dolce apparentemente facile da preparare, ma in realtà ha bisogno di diversi passaggi, di molta cura dei dettagli, della giusta temperatura di cottura, ma soprattutto che tutti gli ingredienti siano equilibrati e ben amalgamanti fra loro. Un po’ le caratteristiche del Bari di questa stagione. Sembrava tutto facile, ma dietro questo risultato c’e stato davvero molto lavoro". 

A Bari stadio e tifo incredibili

Durante la sua esperienza barese, Cornacchini ha potuto conoscere da vicino l'entusiasmo del tifo e dell'ambiente biancorosso. Il calore dei tifosi è un'emozione che avrebbe voluto vivere anche da calciatore: "Il San Nicola è uno stadio incredibile, e lo è anche il tifo di questa città. Per me, che mi alimento di stimoli e pressioni, sarebbe stato senza dubbio una bella sfida come calciatore giocare qui. Segnare sotto lo nord piena deve essere una esperienza indimenticabile per un attaccante".

La forza del gruppo alla base del successo

Al mister è stato chiesto anche qual è il suo calciatore ideale, in generale e tra gli elementi a disposizione in rosa: "Il calciatore ideale non esiste. Quando dico che conta la forza del gruppo non mento. È chiaro che ci siano alcuni calciatori che hanno una classe e un talento superiori, ma non possono fare tutto da soli. I “gregari” spesso sono più importanti, perché sono quelli che fanno il lavoro sporco e mettono i calciatori con maggiore qualità nelle condizioni di finalizzare ed esprimere il proprio gioco. Le individualità, senza un gruppo solido e forte non sempre riescono a fare la differenza in campo. Però se dovessi immaginare tre caratteristiche direi personalità, umiltà e tenacia.

Una prova evidente che il gruppo di cui parla Cornacchini è stato il punto di forza del Bari, viene dal fatto che questa squadra è stata capace di andare a segno con 17 giocatori diversi su 24 (incluso Marfella): "Abbiamo lavorato tutto l’anno sul senso di abnegazione e sacrificio, sull’anteporre l’obiettivo finale e il gruppo ai personalismi. Credo che questo abbia influito molto sul fatto che siano andati in gol in 17. Non c’è stata competizione su questo, ma grande concretezza e capacità di mettere i proprio compagni nelle condizioni di sbloccare, chiudere o riprendere una partita. 

A Roccella per vincere

Vinto il campionato, ampiamente festeggiato con i tifosi in occasione dell'ultima gara interna contro il Rotonda, il Bari andrà in Calabria con l'obiettivo di vincere per arrivare al meglio alla poule Scudetto: "Aver già vinto il campionato non ci deve in alcun modo far rilassare mentalmente perché abbiamo ancora da affrontare la poule scudetto che è un obiettivo della società. Sappiamo di trovare una situazione ambientale calda e una squadra che se la giocherà a viso aperto. Noi dobbiamo cercare come sempre di entrare subito in partita, sfruttare le occasioni che ci capitano e sbagliare il meno possibile". 

4-4-2 con Iadaresta dall'inizio

Alla trasferta di domani non prenderanno parte tre pedine importanti come Brienza, Floriano e Mattera, assenze che potrebbero determinare un cambio di modulo: "Probabilmente partiremo con il 4-4-2 con Iadaresta dal primo minuto. Ho voluto preservare due dei quattro diffidati e Brienza in vista della poule scudetto, quindi inevitabilmente ci sarà un po’ di turnover".

Le favorite per la poule scudetto

Nella fase finale del campionato il Bari dovra vedersela con le vincitrici degli altri gironi: secondo gli addetti ai lavori i galletti sono tra i favoriti insieme al Lecco e al Como: "Non sottovaluterei anche il Picerno a dirla tutta. Ciò detto, fino a ora abbiamo ragionato di partita in partita ed è stata la scelta più giusta da fare. Ogni partita fa storia a sé e va preparata per bene, senza tralasciare nulla".

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