De Laurentiis: "Vogliamo essere protagonisti anche in C". Scala e Cornacchini: "Felici per la riconferma"

Tempo di bilanci in casa Bari, De Laurentiis: "Soddisfatti per questa bella promozione. Investiremo per fare un grande campionato". Cornacchini: "Critiche? Vincere è difficile, proveremo a giocar meglio"

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La stagione del Bari, impegnato nella Poule Scudetto per il titolo di Campione d'Italia di Serie D, non è ancora ufficialmente terminata (la squadra di Cornacchini domenica pomeriggio affronterà l'Avellino al Partenio nel secondo turno del mini-triangolare) ma fuori dal campo è già tempo di bilanci.

Per questo motivo in mattinata il club biancorosso ha tenuto una conferenza stampa in cui sono intervenuti il presidente Luigi De Laurentiis, il tecnico Giovanni Cornacchini e il team manager Matteo Scala, questi ultimi freschi di conferma per la prossima stagione.

"Siamo ancora concentrati sulla poule Scudetto - ha esordito De Laurentiis -. Sono molto contento di poter riconfermare il mister Cornacchini e il team manager Scala. La conferma arriva dopo questa bella promozione. Il mister si è ritrovato con noi a gestire una squadra che doveva giocare immediatamente insieme, coesa, unita. Ci sono state difficoltà importanti, visto che i nostri avversari si allenavano da tanto insieme. Ci ha aiutato iniziare il 16 settembre, ma si poteva iniziare persino prima. Cornacchini è stato bravo perché dalla prima partita ha sempre vinto accumulando un numero di vittorie importanti e non era per nulla scontato. Il mister è stato bravo a gestire il gruppo, la psicologia, le energie. Per questo abbiamo deciso di confermarlo”.

Immediatamente dopo ha preso la parola il team manager Scala: “Ringrazio il presidente e la famiglia De Laurentiis per la fiducia. So che in questa piazza vorrebbero lavorare tutti, poterlo fare per il secondo anno di fila mi inorgoglisce e mi stimola a dare ancora di più. Spero di non deludere questa fiducia, ringrazio anche i miei collaboratori che si sono messi a disposizione per far sì che questa società, pur giovane, potesse portare risultati. È merito di tutti, è motivo di orgoglio e voglio condividerlo con tutti”.

Poi è stata la volta di mister Cornacchini: “Devo ringraziare il presidente per la fiducia avuta nei miei confronti. Sono contento di ripartire per un’altra stagione che sarà complicata come questa. Perché anche questa è stata molto complicata, nonostante tutti pensassero fosse facile. Si riparte con entusiasmo, in una piazza calorosa con critiche stimolanti e piacevoli"

Errori arbitrali

Domenica scorsa contro il Picerno hanno fatto molto discutere gli errori arbitrali occorsi nei confronti dei biancorossi (due goal regolari annullati), ad ogni modo si tratta di un trend che ha caratterizzato tutta la stagione dei galletti, vittime di una presunta 'sudditanza al contrario'. A tal proposito ha risposto Scala: “È stata una stagione difficile, abbiamo evitato polemiche sui torti arbitrali subiti durante tutto il campionato. Non volevamo alibi, volevamo vincere il campionato a prescindere dalle difficoltà. Ne abbiamo passate tante. Siamo alla fine, in un campionato di 34 partite si può essere anche più forte dei torti arbitrali, in un torneo corto come la poule scudetto in cui passa la miglior seconda diventa più difficile. Il nostro obiettivo in questo mini-torneo è mostrare di essere più forti degli altri”.

“Abbiamo parlato con Sibilia - ha aggiunto De Laurentiis -. Siamo stati penalizzati, mi ha stupito come i media non l’abbiano sottolineato abbastanza. Non ho visto grandi titoli. Tutte le categorie dovrebbero lavorare meglio. Quello che è successo domenica brucia”.

Bilancio di fine stagione positivo

Il numero uno biancorosso ha espresso la sua soddisfazione per la conclusione della sua prima stagione al timone del club, non nascondendo la voglia di crescere ancora: "Siamo felici di come il Bari sia stato seguito dai tifosi, dall’affetto creatosi attorno a noi. Non è stato semplice ripartire dalla Serie D: devo dire che il bilancio è ultra positivo, la piazza ha risposto bene, gli sponsor locali sono stati numerosi. Pur ripartendo dai dilettanti il Bari è un brand importante, seguito da tutta l’Italia. Abbiamo oltre un milione di tifosi in tutto il Paese (stima frutto di una ricerca Nielsen ndr) e ciò è dimostrato anche da sponsor nazionali. Abbiamo avuto una grande visibilità, in futuro mi aspetto solo di crescere. Mi aspetto una partecipazione ancora maggiore, l’anno prossimo si va tra i professionisti. Verranno in C squadre importanti come Palermo, Catania, tante belle piazze. Sarà un campionato difficile ma affascinante".

Strategie di mercato e per il futuro

Il calciomercato non ha ancora aperto i battenti ma è l'ossessione dei tifosi, sin da quando appariva chiaro che il Bari avrebbe vinto il campionato: "Abbiamo deciso di investire molto - ha detto De Laurentiis -. Pur investendo parecchio, però, non è detto che ci sia automaticamente il salto. La Serie C è un campionato durissimo, altre squadre vi hanno sostato anche più di un anno. La società ha deciso di investire, vogliamo essere protagonisti. Quanto cambierà il Bari? Non lo so, stiamo valutando i giocatori in rosa. Il calciomercato è lungo, lento, le trattative portano via settimane. Ora non posso dire nulla. La conferma di Cornacchini? Partendo da zero ho cercato di capire il più possibile su Bari. Secondo me a un certo punto bisogna spegnere questa lettura perché altrimenti si cerca di correggere problematiche che possono essere risolte internamente. Ascoltare tutte le voci porta soltanto a distrarsi. Ci sono tanti dettagli che fanno sì che la squadra possa vincere. Dopo la conferma di Cornacchini ho letto tanti commenti sui social, tante critiche. Ben venga che si crei un dibattito. Il mister viene motivato, dovrà dimostrare di avere gli attributi".

Sul mercato si è espresso anceh Scala: “Il cambio delle regole sugli over ci agevola e ci consente di essere un po’ più tranquilli nelle valutazioni. Abbiamo bisogno di gente che venga a Bari considerando come se fosse il Real Madrid, dobbiamo tornare su al più presto. C’è una proprietà importante e vogliamo lavorare bene. Cercheremo di prendere uomini prima che calciatori, come è stato fatto quest’anno".

Notizie incoraggianti anche per il futuro dei giovani biancorossi: "Una delle nostre priorità è il settore giovanile. Tirare fuori calciatori che possano arrivare nella nostra prima squadra o in altre. Fidelizzare il territorio, costruire una scala di valori importante. Gli scontri avvenuti ieri prima della finale di Coppa Italia mi rattristano ma mi motivano a trasmettere valori positivi per le nuove generazioni. Antonello Ippedico si occuperà di seguire il settore giovanile. Dal punto di vista aziendale stiamo valutando quali nuove risorse umane inserire. Noi vogliamo essere molto conservativi. Ognuno deve lavorare per quattro, vogliamo tenere basse le spese per poter investire su strutture e calciatori. Lavoriamo in outsourcing e creare un esempio di eccellenza".

Stadio e ritiro

Al patron biancorosso è stato chiesto anche dello stadio San Nicola e di eventuali opere di manutenzione o ammodernamento: "Per lo stadio è da poco stata approvata una delibera, ora aspettiamo di vedere il bando di gara per parteciparvi. Sicuramente ci saranno degli interventi, apporteremo alcune modifiche alla tribuna stampa rendendola migliore. Per quanto riguarda il ritiro ne stiamo ancora parlando, appena arriverà la firma daremo la conferma, posso dire che il Trentino è molto interessato ad ospitarci. Verosimilmente dal 10 luglio potremmo iniziare. Calcio femminile? Ci stiamo pensando, siamo ancora in valutazione, stiamo seguendo una scala di priorità. Siamo in attesa anche per il futuro di Brienza. Dovesse decidere di smettere trovo sarebbe un ottimo brand ambassador per il futuro".

Cornacchini e il bel gioco

Il principale motivo per cui buona parte del tifo biancorosso ha storto il naso alla riconferma di Cornacchini risiede nella presunta mancanza di bel gioco da parte della squadra, ad ogni modo il tecnico appare non lasciarsi demoralizzare da queste accuse, consapevole di aver compiuto il suo: "La prossima stagione rappresenta una bella sfida. Ripartire da qui voleva dire tanto. Riguardo al fatto che non sono ben visto, se la società seguisse l’opinione pubblica non sarebbe una società forte. Sono molto contento di ripartire, mi auguro di far meglio di quanto non abbia fatto quest’anno. La gente vuole vedere il bel gioco ma vincere è la cosa più difficile. È un obiettivo che ci siamo posti. Per riportare il consenso dalla mia parte dovrò ottenere risultati e cercare anche di giocar bene. Ho piena fiducia nella società. Sul mercato posso dare qualche consiglio ma mi fido. Sono felice della mia riconferma. Ho dei collaboratori importanti, mi hanno dato una mano a gestire lo spogliatoio. Confermando lo staff si può far soltanto meglio".

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